Continua con successo l’apertura della mostra “Valenza e l’arte del gioiello. Damiani e la tradizione orafa. Gioielli d’artista”, a cura di Vittorio Sgarbi, allestita a valenza presso Villa Scalcabarozzi, in via Mazzini, su iniziativa del Comune di Valenza in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
L’esposizione è divisa in tre parti e distribuita nei tre piani della bella villa valenzana che fino a qualche anno fa ospitava la sede dell’Associazione Orafa Valenzana: una dedicata alla storia dell’oreficeria, con la ricostruzione di un laboratorio orafo dei primi del Novecento e alcune delle migliori creazioni degli artigiani valenzani aderenti al consorzio del marchio DiValenza, una selezione di gioielli di Damiani, tra cui i pezzi unici che hanno vinto il Diamonds International Awards, considerato l’Oscar della Gioielleria (il palmares targato Damiani vanta diciotto successi) e la raccolta di oltre cinquanta gioielli realizzati da artisti moderni e contemporanei (alcuni dei quali mai esposti fino ad ora) selezionati da Vittorio Sgarbi e Cristina Mazzantini. “Valenza e l’arte del gioiello” segue il successo di pubblico e critica ottenuto dalle mostre “Tesori d’arte a Valenza” (dicembre 2013) e “Preziosa Opera: capolavori d’arte e tradizione orafa a Valenza” (dicembre 2014), che hanno confermato la capacità attrattiva della città nei confronti di un pubblico curioso e attento alle proposte d’arte.
L’evento costituirà inoltre un’occasione, per la città, di aprirsi anche ai visitatori della vicina Expo di Milano. La visita alla mostra è infatti una delle tappe del pacchetto, predisposto con il Comune di Alessandria e l’Agenzia Stat Viaggi di Casale Monferrato, che prevede il trasporto dei turisti da Milano a Valenza e ad Alessandria (e ritorno): sono previsti l’ingresso al Museo del Cappello Borsalino di Alessandria, la visita alla scuola orafa del For.Al (dove sarà possibile vedere le diverse fasi della costruzione di un gioiello) e, appunto, quella alla mostra valenzana.