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«Incostituzionale l’uso dell’amianto in Brasile»

«Ci è giunta notizia dall’Associazione delle vittime dell’amianto del Brasile e dalla “pasionaria” Fernanda Giannasi che la Corte Costituzionale brasiliana (Supremo Tribunale Federale) ha dichiarato incostituzionale l’uso dell’amianto in Brasile». Ad annunciarlo sono i vertici di AFeVA di Casale: «Questa sentenza fa seguito a quella precedente del 24 agosto che aveva dichiarato incostituzionale la legge federale del 1995 che ha permesso la continuità dell’estrazione e dell’utilizzo dell’amianto con il cosiddetto “uso controllato”».

«L’intensa attività dell’ABREA - l’associazione delle vittime brasiliane - unitamente al forte sviluppo del movimento anti amianto - ammalati, familiari, medici, avvocati, ecc e alle straordinarie iniziative della Procura e dei Giudici del lavoro (civili) che hanno ottenuto forti risarcimenti dall’industria dell’amianto per danni alla salute ai lavoratori e forti sanzioni alle industrie stesse, ha vinto! Ha vinto la difesa della salute dei lavoratori e dei cittadini, portando un forte esempio in America latina e nel resto del mondo dove ancora la maggioranza dei Paesi (Russia, Cina, India ecc.) ancora estrae o comunque utilizza amianto con scarse o nulle precauzioni procurando ulteriori centinaia di migliaia di vittime».

Concludono dall’AFeVA: «Siamo particolarmente soddisfatti dall’Italia e da Casale in particolare, anche per la strettissima collaborazione e solidarietà che da oltre vent’anni ci unisce con i fratelli brasiliani nella nostra multinazionale: quella delle vittime e della lotta per la giustizia, per la bonifica, e per la ricerca sanitaria che sconfigga il mesotelioma».