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Coniolo Comune cardioprotetto con il defibrillatore installato grazie agli Alpini e alla CRI di Casale

Si è svolta sabato 20 febbraio la cerimonia di consegna al comune monferrino di un DAE defibrillatore semiautomatico esterno, strumento utile per salvare vite, posizionato in uno dei punti centrali del paese, accessibile da tutti. Alla presenza del sindaco Enzo Amich, del presidente CRI comitato locale Annachiara Bossi Illengo e del presidente ANA Gianni Ravera, l’evento ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, sindaci del comprensorio e rappresentanti delle istituzioni, tra cui i parlamentari monferrini Fabio Lavagno e Cristina Bargero e il consigliere provinciale Federico Riboldi, a testimonianza dell’alto valore sociale e sanitario dell’iniziativa resa possibile dalla generosità del Gruppo Alpini e dalla collaborazione della CRI. La cerimonia di consegna e installazione è stata preceduta dagli interventi dei partner del progetto durante i quali è stato spiegato il funzionamento e l’utilizzo dello strumento salvavita ed è stato presentato il progetto “Casale cardioprotetta” di cui Coniolo rappresenta il primo esempio concreto. «Il progetto intende sviluppare la creazione di una rete di defibrillatori a disposizione della cittadinanza unitamente alla  diffusione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare indispensabili nel momento in cui si presta soccorso. Nasce dalla volontà di mettere a disposizione uno strumento che può salvare la vita in caso di arresto cardiaco improvviso, e che tutti i cittadini possono utilizzare a seguito di un semplice corso di formazione. Si basa inoltre sul concetto di donazione dello strumento DAE da parte di strutture private, associazioni di categoria, cittadini, al comune di appartenenza che provvede all’installazione nei punti ritenuti strategici della città e che lo rende accessibile a tutti coloro che adeguatamente formati possono intervenire in caso di necessità». La Croce Rossa Italiana, partner di questo progetto, «da sempre è promotrice della formazione e della diffusione delle manovre salvavita e ritiene fondamentale diffondere nella comunità la cultura dell’emergenza: il Comitato locale Cri di Casale, grazie a suoi istruttori DAE e al suo personale formato, si occuperà prevalentemente della formazione del personale preposto all’uso del DAE e del corretto posizionamento all’interno della struttura pubblica. Il suo ruolo comprende inoltre la sensibilizzazione dei cittadini che impareranno a riconoscere lo stato di incoscienza e ad attivare conseguentemente il 118». I promotori dell’iniziativa restano a completa disposizione e possono essere contattati per ogni informazione all’indirizzo e mail: casalecardiprotetta@cricasalemonferrato.it.

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Barbara Marini

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