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Processo

Eternit-bis nel 2020? Indagini non concluse: i tempi si allungano

Bruno Pesce: « Del resto si era ventilato che avrebbe potuto aggiungersi un centinaio di nuovi casi»

Se qualcuno aveva sperato che il processo Eternit-bis prendesse finalmente avvio e che le tante vittime che l’amianto continua a falcidiare, sbeffeggiate dal colpo di spugna degli ermellini, trovassero finalmente una risposta da parte della giustizia italiana, be’ si metta il cuore in pace e si armi di (altra!) pazienza.

È dei giorni scorsi, infatti, la notizia che le indagini non sono ancora concluse e che, se non ci sono ulteriori intoppi, forse il processo vero e proprio potrà iniziare nei primi mesi del 2020. Bruno Pesce di Afeva, commenta sottolineando che «non ci sono notizie purtroppo positive; i tempi più lunghi di quanto si pensava, non solo per l’attesa della risposta della Cassazione sul “processo spezzatino”, per la designazione di un Procuratore e l’invio del pm che aveva già seguito il primo processo con Guariniello, Gianfranco Colace, ma anche per l’allungarsi dei tempi per la chiusura delle indagini. Del resto si era ventilato che avrebbe potuto aggiungersi un centinaio di nuovi casi».

servizio su "Il Monferrato" di venerdì 18 dicembre