Nessuna cancellazione del servizio Tpl sulla Casale - Vercelli. Botta e risposta tra sindaco e Forza Italia
di m.c.
L’assessore ai trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, è intervenuto in merito alla comunicazione effettuata dalla Provincia di Vercelli al sindaco di Casale Monferrato nella quale viene annunciata la sospensione del servizio automobilistico di Trasporto Pubblico Locale sulla Linea Casale-Vercelli. “Nessuna cancellazione del servizio di Tpl sulla Linea Casale – Vercelli” è quanto dichiara l’assessore regionale.
“Le risorse per l’effettuazione del servizio sostitutivo – si legge in una nota diffusa oggi dalla Regione - erano state assegnate alla provincia di Vercelli nel 2013 in seguito alla sospensione del servizio ferroviario, in attesa che questa effettuasse le razionalizzazioni necessarie a far rientrare la spesa nei limiti di quanto previsto dal piano triennale, risorse parzialmente riconfermate per il 2014. Nell’anno in corso era stato espressamente comunicato alla provincia di Vercelli (e a tutti i soggetti di delega) che la programmazione doveva essere effettuata tenendo come parametro di riferimento quanto previsto dal Piano Triennale. Ciò nonostante una recente delibera della giunta regionale ha stabilito nel 3% il limite massimo di minori trasferimenti calcolati però sul consuntivo 2014, ovvero un importo superiore a quanto stabilito dal Triennale stesso”.
Le minori risorse saranno compensate dai risparmi fiscali ottenuti con l’attivazione dell’Agenzia Della Mobilità Piemontese e dal mancato reintegro del personale delle società di trasporto in uscita volontaria o per quiescenza, “come stabilito dall’accordo sottoscritto da tutte le sigle sindacali con la Regione Piemonte e, alla luce di tali considerazioni, non risulta giustificato un taglio arbitrario che penalizzi esclusivamente una sola linea”. In base al potere sostitutivo conferito alla Regione quindi, la competenza sulla linea Casale-Vercelli ed i relativi trasferimenti saranno sottratti alla provincia di Vercelli ed affidate direttamente all’Agenzia della Mobilità Piemontese che provvederà nei prossimi giorni ad effettuare la nuova programmazione sulla linea per evitare sospensioni di servizio soprattutto in ottica scolastica.
“Esprimo solidarietà al sindaco di Casale – ha aggiunto l’assessore Balocco – da giorni oggetto di attacchi strumentali, e confermo la volontà della Regione di garantire le risorse necessarie per la continuità del servizio, messa in discussione dalla Provincia di Vercelli”.
Soddisfatto il sindaco di Casale, Titti Palazzetti: “Non ho mai avuto alcun dubbio sul mantenimento della tratta Casale – Vercelli, ma ho comunque preferito attendere la risposta ufficiale dalla Regione Piemonte per rispondere agli attacchi di questi giorni”. Il primo cittadino ha voluto ricordare anche: «L’impegno mio personale sui trasporti è massimo, con una fitta corrispondenza, anche informale, con gli Assessori e i funzionari regionali; monitorando la situazione e adoperandomi, in sinergia con i Sindaci del territorio, per migliorare il trasporto locale casalese e riattivare anche le linee ferroviarie che negli anni passati sono state, ingiustamente, soppresse».
Nel frattempo la Regione Piemonte ha già dato comunicazione all’Autoticino, vettore che gestisce il trasporto tra Casale Monferrato e Vercelli, di procedere con la vendita degli abbonamenti. “Mi dispiace che l’opposizione abbia strumentalizzato una questione così vitale per la città – ha concluso il sindaco Palazzetti -, forse avrebbe potuto agire sul presidente della Provincia di Vercelli, che è della stessa parte politica, per evitare la dichiarazione della soppressione della linea Casale – Vercelli, immotivata e non più di sua competenza”.
Pronta la replica di Forza Italia, attraverso il coordinatore cittadino Nicola Sirchia: “Aveva promesso il ritorno della ferrovia, adesso ci vuol, far credere che sia una sua vittoria il mantenimento (almeno!) di quel trasporto su gomma garantito dalla lungimiranza di Demezzi e da lei allora tanto osteggiato!”.
Sirchia prosegue affermando che “naturalmente accogliamo con favore il proposito, dichiarato dalla Regione, di non interrompere quei collegamenti su gomma che proprio la nostra amministrazione era riuscita a garantire, per evitare l’isolamento di Casale nel momento in cui veniva tolto il treno. Oggi la nostra prima cittadina mena addirittura vanto di quei collegamenti via bus che al tempo tanto criticò, ma crede di farci dimenticare che, solo un anno fa, uno dei baluardi della sua campagna elettorale fu la promessa di un ritorno ad una sorta di ‘bengodi’ del trasporto, con Casale al centro di ipotizzati nuovi collegamenti su rotaia non solo con Vercelli, ma perfino con Milano!”.