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Energia
L'istanza per una nuova centrale a gas nell'area di Leri
La richiesta è stata avanzata da Enel Produzione spa
È stata data a margine dell’ultimo Consiglio comunale la notizia che nei giorni scorsi Enel Produzione spa ha presentato al Ministero dell’Ambiente un’istanza per l’avvio del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale per la costruzione di una nuova centrale turbo-gas di circa 870 MW e con potenza termica di 1.420 MW in condizioni ISO, nell’area di Leri-Cavour che ospitava già una centrale termoelettrica sempre di proprietà di Enel, attualmente dismessa e in fase di demolizione. «Non nascondo che quel modello di sviluppo non è quello che condivido - ha detto il consigliere comunale Alessandro Portinaro - e mi pare davvero una proposta curiosa per come è stata presentata. Sarebbe bello avere altri documenti ed elementi per poter entrare meglio nello specifico e discutere insieme di questo progetto».
La documentazione è stata affissa nell’albo pretorio del Comune di Trino. «Non abbiamo grosse informazioni al momento se non il documento arrivato dal Ministero dell’Ambiente per la pubblicazione all’albo pretorio. Il nostro interlocutore sull’area di Leri Cavour a questo momento è Enel Green Power per il fotovoltaico, mentre da Enel Produzione non abbiamo avuto per ora altre informazioni su questo progetto». Si parla di un progetto che prevede «la realizzazione di una nuova unità a gas (unità TO3) di ultima generazione e altissima efficienza progettata nel pieno rispetto delle Best Available Techniques Reference document (Bref). In una prima fase - si legge nell’istanza - è prevista è previsto l’esercizio della sola turbina a gas (funzionamento in ciclo aperto OCGT) e in una seconda fase potrà essere effettuata la chiusura del ciclo combinato (CCGT). Il nuovo ciclo combinato presenta le caratteristiche tecniche/operative idonee per inserirsi nel contesto energetico nazionale ed europeo. Per assicurare la connessione del nuovo impianto alla rete elettrica ad alta tensione, la nuova unità a gas sarà collegata direttamente alla stazione in aria di Terna a cui perverrà tramite un cavo AT interrato che si svilupperà per una lunghezza di 1,1 km».
La nuova unità a ciclo combinato - alimentata a gas naturale - troverebbe spazio nella parte nord del vecchio impianto attualmente in dismissione. Secondo Enel il progetto è finalizzato «a rispondere alle richieste del mercato di capacità elettrica, mantenendo una elevatissima efficienza energetica e rispettando i criteri più avanzati di compatibilità ambientale, garantendo una maggiore flessibilità operativa e affidabilità alla rete elettrica».Il tutto in un contesto in cui il sistema elettrico è in continua evoluzione e indirizzato verso la progressiva uscita di produzione delle centrali a carbone e ad una crescita sempre più diffusa di fonti di energia rinnovabili.
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