L'Agrario Luparia aderisce al progetto Terra Futura per l'Africa
La classe III B dell’Istituto Agrario di San Martino, patrocinato dal Provveditorato agli Studi e dall’Ente Morale “Vincenzo Luparia”, ha aderito al progetto “Terra futura” sostenuto dai Frati Carmelitani (sede di Arenzano, Genova) che propone il sostegno allo sviluppo della coltivazione del riso presso la missione di Bozum situata nella prefettura di Ouhan Pende, Repubblica Centro Africana. La missione è impegnata nella coltivazione prevalente delle essenze locali ma, grazie al clima particolarmente favorevole, è possibile attuare piani di seminazione dei cereali e ottenere anche tre raccolti l’anno. I frutti della terra servono per ora a sfamare la popolazione locale e a migliorarne la qualità della vita ma alcune iniziative degli agronomi puntano a sviluppare una forma di agricoltura consapevole, di gestione dell’orto e di aree ad impianti arborei (palma da olio). Il progetto prevede quindi una raccolta dei fondi necessari all’acquisto di sementi e semplici attrezzature per la lavorazione del riso. Il “frutto” della raccolta al Luparia (oltre 500 euro), promossa dal professor Andrea Sacchetti, è stata consegnata a Padre Davide, responsabile della Missione africana al Santuario del “Gesù Bambino di Praga” di Arenzano.
“Mi ha emozionato sapere che Federico Trinchero, un ragazzo della Valle Cerrina è frate missionario a Bozum” ha commentato Sara Bizzotto di Varengo, studentessa dell’Istituto Luparia - E’ un fatto che avvicina maggiormente il lavoro svolto da noi ragazzi a quella terra lontana”.
Grazie all’interessamento del Provveditore Paola d’Alessandro, l’iniziava è riconosciuta a livello regionale nell’ambito del progetto Mille Righe. I prossimi impegni riguardano la raccolta di sementi e di semplici macchine agricole da inviare nel mese di aprile in Africa. Chiunque desideri partecipare all’iniziativa può contattare la classe III B mediante il sito www.luparia.it;
luciana Corino