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  • 05 febbraio 2026
  • Casale Monferrato

Palazzo Gozzani di Treville

Kasik al piano con Chopin: concerto in Filarmonica

Venerdì 6 febbraio alle 21

Musica in Filarmonica. Il ciclo diretto da Marchegiani prosegue venerdì con il pianista Martin Kasik.

Musica in Filarmonica prosegue venerdì 6 febbraio alle 21  con recital del pianista Martin Kasik che, sullo Steinway B della Accademia di palazzo Treville. Filarmonica, proporrà un programma interamente dedicato a Chopin. Il tutto dopo il memorabile concerto di Angela Kewitt.

Kasík è considerato tra i più rappresentativi pianisti cechi del nostro tempo. La critica e il pubblico apprezzano il suo approccio creativo e poetico all’interpretazione che cattura lo stato d’animo del momento, la sovrapposizione spirituale e la straordinaria ricchezza e variabilità degli stati d’animo. Le vittorie, alla fine degli anni ‘90, al Concorso Primavera di Praga e al Concorso Young Concert Artists di New York gli hanno aperto la strada per i palcoscenici più prestigiosi del mondo: Philharmonie di Berlino, Wigmore Hall di Londra, Tonhalle di Zurigo, Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorium di Barcellona, Carnegie Hall, Alice Tully Hall e Avery Fisher Hall di New York, Kennedy Center di Washington, Suntory Hall di Tokyo e Victoria Concert Hall di Singapore. Si è esibito in veste di solista con la Chicago Symphony Orchestra, la New York Chamber Philharmonic, la Deutsches Symphonie Orchester di Berlino, la Tonhalle-Orchester di Zurigo, la Czech Philharmonic Orchestra, la Rotterdam Philharmonic e la Singapore Philharmonic sotto la direzione, tra gli altri, di Pinchas Zukerman, Marin Alsop, Ingo Meztmacher, Serge Baudo e Jakub Hrůša. La sua discografia comprende 15 CD con riconoscimenti dalle riviste Gramophone, Repertoire e Harmonie.  

La critica internazionale ha scritto di lui: “Mr. Kasik suona con una tecnica piena di risorse, con fluidità, uno spiccato senso del colore e intelligenza” (The New York Times); “Sbalorditivo! Inebriante dalla prima all’ultima nota... L’interpretazione della Seconda Sonata di Rachmaninov è sembrata un’esplosione di lava incandescente... La sua Kreisleriana è agli stessi livelli di Horowitz e della Argerich”  (The Republican). Del suo Chopin il Washington Post ha scritto: “Il programma, interamente dedicato a Chopin, evoca non solo l’originalità artistica e il romantico fervore che ci si dovrebbe aspettare da un pianista di prim’ordine, ma anche un vivido, quasi palpabile senso della vita dalla quale questa musica nasce... per tutto il concerto ha dato prova di una tecnica formidabile, una spontaneità coinvolgente e idee musicali profondamente pensate”.

E proprio con un programma interamente dedicato a Chopin il pianista si presenterà venerdì in Filarmonica. Nella prima parte si potranno ascoltare due Ballate (la prima e la terza) e due Scherzi (il primo e il secondo); nella seconda, verrà eseguita un’opera straordinaria che ha rivoluzionato l’idea stessa di Studio e che costituisce, da quasi 200 anni, uno dei più impegnativi ed affascinanti banchi di prova per qualunque pianista, i 12 Studi op. 10.


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