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Provincia di Alessandria
Si rafforza la lotta alla violenza di genere: dalla rete "Viol.A." ai tavoli delle Pro Loco
Prosegue e si rafforza l'impegno coordinato per il contrasto alla violenza sulle donne in tutto il territorio alessandrino. La Provincia di Alessandria continua a fare da cabina di regia a una strategia integrata e multilivello che si sviluppa in modo progressivo: parte dalle tutele istituzionali della Rete "Viol.A.", si estende politicamente attraverso il Protocollo d'intesa con i Comuni Centrizona e si traduce, infine, in azioni pratiche nelle piazze grazie all'accordo con le Pro Loco.
Il pilastro fondamentale e storico delle politiche di prevenzione sul territorio è rappresentato da "Viol.A. Prevenzione e contrasto di tutte le forme di violenza di genere”. Questa sigla identifica la Rete Antiviolenza istituzionale che coordina l'operato di istituzioni giudiziarie, forze dell'ordine e presidi sanitari. La rete fornisce i propri servizi operativi specialistici di ascolto, accoglienza e consulenza attraverso il braccio operativo del Centro Antiviolenza me.dea.
Sul piano della pianificazione territoriale, questo sistema strutturato trova la sua massima espressione nel Protocollo d'intesa "Insieme alle Donne", promosso dalla Provincia di Alessandria. Si tratta di un documento innovativo che per la prima volta unisce l'Ente provinciale e i Comuni Centrizona in un comune impegno a tutela dei diritti delle donne. L'obiettivo è valorizzare i profili dell’educazione, della prevenzione e della sensibilizzazione, certi che solo questo percorso possa generare un progresso sociale credibile e duraturo.
L'ultimo tassello di questa strategia, nato su forte impulso del Tavolo del Volontariato della Provincia di Alessandria, è l'accordo di collaborazione che unisce la Provincia di Alessandria, il Centro Antiviolenza me.dea., l'UNPLI provinciale e la sezione provinciale di Ente Pro Loco Piemonte. Questa iniziativa sposta l'azione dai contesti istituzionali ai luoghi di massima aggregazione spontanea, come le sagre e le feste di paese.
Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria, Federico Violo, Coordinatore del Tavolo Provinciale del Volontariato, Sarah Sclauzero, Presidente dell'APS me.dea Centro Antiviolenza, e Sergio Poggio, Presidente UNPLI provinciale, si sono riuniti lo scorso 31 luglio per fare il punto della situazione. Il confronto ha confermato la costante espansione dell'iniziativa: se nel 2025 le realtà locali a scendere in campo erano state 28, ad oggi si registra l'adesione di ben 42 Pro Loco, un numero comunque provvisorio e destinato a crescere.
Il percorso intrapreso prosegue grazie ai volontari, pronti a divulgare materiale informativo e ad allestire gli spazi conviviali con locandine e tovagliette dedicate. Queste ultime riportano lo slogan: "Alla tavola di questa Pro Loco c’è posto solo per il rispetto. Stop alla violenza sulle donne con me.dea". In questo modo, i contatti utili e i numeri d'emergenza nazionali e locali (come il 1522) verranno portati direttamente tra la gente, unendo la convivialità del territorio alla cultura della nonviolenza. Oltre alla sensibilizzazione, quest'anno si aggiunge un importante risvolto solidale attraverso l'introduzione del "piatto del rispetto", che permetterà di raccogliere fondi a sostegno del Centro Antiviolenza.
“La risposta straordinaria del nostro territorio dimostra che la lotta alla violenza di genere non è solo un dovere delle istituzioni, ma una responsabilità collettiva. Portare il messaggio del rispetto nei luoghi della nostra tradizione e del volontariato significa radicare una nuova consapevolezza direttamente nel cuore delle nostre comunità, trasformando ogni festa in un'occasione di civiltà e solidarietà” afferma Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria.
“L'adesione di numerose Pro Loco all'iniziativa proposta dalla sinergia tra la Provincia, me.dea e le Associazioni delle Pro Loco e il mondo del Volontariato, è la felice dimostrazione dell'assunzione di responsabilità che questo territorio vuole fare propria nel contrasto alla violenza contro le donne. Una responsabilità che quest'anno raddoppia il suo valore grazie alla scelta di contribuire economicamente alle attività offerte dai centri antiviolenza, con l'introduzione del piatto del rispetto. Perché il rispetto si coltiva ogni giorno, anche a tavola!” aggiunge Sarah Sclauzero, Presidente dell'APS me.dea Centro Antiviolenza.
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