La Regione Piemonte non ritiene necessario modificare l’attuale offerta vaccinale contro le meningiti batteriche: “I casi di meningite meningocococcica che si verificano nella nostra regione - dicono le autorità sanitarie piemontesi - sono del tutto rari e in diminuzione”. Il clima non è dei migliori: la gente, nonostante l’invito alla calma delle autorità regionali, ha paura tant’è vero che il Pronto Soccorso del S. Spirito è surclassato di telefonate e pieno di persone con i sintomi influenzali.