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A Moncalvo

Lavori in Valle San Giovanni: serve un tavolo di confronto

La richiesta al Comune con una petizione dei cittadini

La strada sarà chiusa completamente al traffico o sarà a senso unico alternato?

Quando iniziano i lavori in Valle San Giovanni? La strada sarà chiusa completamente al traffico o sarà a senso unico alternato? Questa in estrema sintesi è il contenuto della petizione redatta da alcuni commercianti moncalvesi che sarà presentata in questi giorni all’attenzione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Christian Orecchia.

I cittadini firmatari, all’incirca una sessantina, chiedono al Comune di Moncalvo di convocare nel più breve tempo possibile «un tavolo di lavoro e di confronto con la cittadinanza per spiegare nel dettaglio il progetto» e «con particolare attenzione a scongiurare assolutamente la prossima chiusura della strada provinciale 457 e a prevedere un nuovo piano dei lavori tale da favorire la regolare viabilità su detta strada». Gli interventi, dovrebbero iniziare proprio nel mese di marzo ma, ad oggi, non ci sa quando, né come.

«Questi lavori sono strategici per lo sviluppo di Valle san Giovanni e permetteranno così l’insediarsi di nuove attività economiche e il recupero del valore dei terreni privati, che era precipitato proprio a causa del rischio di esondazioni nella zona. La chiusura di questa primavera sarà solo parziale, così mettiamo insieme la tutela delle attività commerciali con il miglioramento del nostro territorio», spiegava così il vicesindaco Andrea Giroldo in un comunicato dato alla stampa a settembre, dopo l’inizio del secondo lotto di lavori che aveva interessato da settembre a metà dicembre scorso la chiusura della strada provinciale 457 all’incrocio con strada Stazione e strada Valle Scura. Il progetto nella sua globalità prevede svariati interventi in parte già realizzati, voluti e finanziati dalla Regione. L’ultimo lotto interessa la stessa strada provinciale 457 questa volta però all’altezza dell’incrocio con la frazione moncalvese San Vincenzo. 

«La Provincia di Asti lo scorso settembre aveva diramato un comunicato in cui diceva che l’unico progetto previsto avrebbe portato alla chiusura totale della strada e il transito dei mezzi pesanti provenienti da Asti a Castell’Alfero verso Montiglio per raggiungere la Valle Cerrina, come era già successo anni fa quando si erano fatti i lavori alla curva del Cristo nel centro di Calliano. Adesso chiediamo al Comune se è previsto un progetto che non chiuda la strada», spiegano i commercianti preoccupati per l’eventuale chiusura della provinciale che taglierebbe completamente i mezzi pesanti da Moncalvo, oltre a essere la principale via d’accesso al paese per il traffico proveniente dalle direttrici di Milano, Vercelli e Casale Monferrato. 

«Nessuno lo scorso autunno aveva avvisato preventivamente, con congruo lasso di tempo, della chiusura della strada ne su organi di comunicazione ufficiali ne a mezzo stampa e nessuno ha mai preso o voluto prendere in considerazione i gravi danni economici che comporterà tale chiusura a tutte le realtà produttive del paese, danni che si vanno a sommare ormai alle continue chiusure e limitazioni delle attività dovute alla pandemia da Covid-19. Per questo vogliamo che l’amministrazione coinvolga i cittadini e che dia risposte nel più breve tempo possibile», si legge nella petizione.


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Laura Curino

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