Lanza, don Milani e Anna d'Alençon: il Balbo cambia volto
di Stefano Garione
Giovanni Lanza ritratto... in un murales. È questa versione piuttosto moderna dell'austero primo ministro sabaudo che accoglierà per gli anni a venire studentesse e studenti del plesso di via Vercelli dell'istituto Balbo. I murales sono parte dell'interessante progetto elaborato per festeggiare i 150 anni dall'intitolazione del plesso allo statista casalese.
Un'iniziativa che coinvolge molti alunni dell'istituto e che si compone di più fasi; in questi giorni sono stati realizzati dall'artista Simone Ferrarini i murales-ritratto di Lanza, don Milani e Anna d'Alençon, ma il progetto prevederà, in futuro, approfondimenti della storia casalese degli ultimi150 anni tenuti dal professor Dionigi Roggero e la realizzazione di opere da parte degli studenti stessi: elaborati che abbelliranno l'edificio scolastico.
Un grande impegno è stato profuso nell'iniziativa da Simone Ferrarini, artista già presente in iniziative simili e adesso coinvolo in progetti per la ricostruzione dell'Emilia, sua terra d'origine.
Un'iniziativa che sta avendo un grande seguito, come ci racconta Carlo Pesce, coordinatore del progetto: «C'è grande entusiasmo da parte dei ragazzi, una grande voglia di comunicare. Io stesso sono stupito - confida - ma per la street-art c'è sempre una grande risposta dei ragazzi».