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RaiDue e ReteQuattro si vedranno con il decoder

Anche in diversi Comuni del Monferrato Casalese da mercoledì 20 maggio scatterà la prima fase di ingresso nell’era digitale della trasmissione dei canali televisivi, che, in parole povere, significa l’abbandono della trasmissione analogica di due canali televisivi, Rai Due e Rete Quattro. Si tratta di un primo passo verso la completa trasmissione in digitale che diventerà effettiva su tutto il territorio italiano dal 2012. Il Piemonte cavalca il cambiamento ed entrerà fra qualche giorno nella cosiddetta fase di “switch over” ovvero lo spegnimento temporaneo di Rai Due e Rete Quattro in tutta la zona occidentale della regione. Secondo l’elenco dei Comuni piemontesi interessati dal passaggio al digitale (reso noto dal Ministero dello Sviluppo Economico) in Monferrato sono circa quaranta i paesi che da mercoledì riceveranno soltanto più su digitale uno o entrambi i canali. Da mercoledì potranno sintonizzarsi su Rai Due soltanto attraverso il segnale digitale: Alfiano Natta, Castelletto Merli, Conzano, Cuccaro, Frassinello, Gabiano, Lu, Murisengo, Olivola, Ottiglio, Pontestura, Treville e Villadeati. Per gli abitanti di Vignale sarà invece l’opposto: da mercoledì si potranno vedere solo su digitale i programmi di Rete Quattro. Tra i Comuni della zona interessati dal passaggio di Rai Due (e non di Rete Quattro) al digitale vi sono anche alcuni paesi della provincia di Vercelli (Crescentino, Fontanetto Po e Ronsecco) e di Torino (Brozolo e Brusasco). Sul versante astigiano undici i Comuni saranno interessati dallo spostamento da analogico a digitale sia per Rai Due che per Rete Quattro: Aramengo, Calliano, Casorzo, Grazzano Badoglio, Moncalvo, Montemagno, Montiglio Monferrato, Penango, Portacomaro mentre per le famiglie di Castell’Alfero, Cocconato, Frinco, Robella e Tonco la ricezione esclusiva su digitale terrestre riguarderà al momento soltanto Rete Quattro. Un solo Comune della zona, Scurzolengo, sarà invece interessato dal passaggio su digitale terrestre soltanto del canale Rai Due. Comunque, in tutti questi Comuni, lo spegnimento definitivo che segnerà la transizione al digitale scatterà secondo i programmi ministeriali tra il 24 settembre e il 9 ottobre. In molte zone dei Comuni monferrini si lamenta però ancora la debolezza del segnale digitale che crea un divario tra alcuni punti che godono di una buona ricezione ed altri meno fortunati. Le famiglie che abitano nei Comuni in cui mercoledì scatterà la prima fase dello spegnimento analogico di Rai Due e Rete Quattro possono ricevere i due canali e tutti gli altri già presenti sul digitale mediante l’acquisto e l’installazione dell’apposito decoder oppure di un televisore con decoder integrato. In previsione del disagio, anche economico, che dovranno subire molte famiglie e in particolare quelle composte da anziani presenti sul territorio dei Comuni monferrini, lo Stato prevede la possibilità di usufruire per l’acquisto del decoder di un contributo pari a 50 euro concesso ai cittadini residenti nei Comuni interessati dalla transizione, con età uguale o superiore a 65 anni, in regola con l’abbonamento Rai e con reddito inferiore a 10 mila euro. Per informazioni è attivo un apposito numero verde 800.022.000 dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8 alle ore 20.

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Barbara Marini

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