Udienza in Tribunale per il caso Sandalo: in tre davanti al gip
Si terrà dopodomani, giovedì 16 giugno, davanti al gip del Tribunale di Vercelli Fabrizio Filice e ai p.m. Francesco Alvino e Davide Pretti, l’udienza penale nei confronti delle tre persone coinvolte in un caso di “mazzette” che, tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre, aveva portato all’arresto, da parte della Guardia di Finanza di Vercelli, del presidente del Consiglio comunale di Casale Davide Sandalo, 56 anni, e di Ubaldo Omodeo Zorini, 67 anni, tortonese, amico di Sandalo, da alcuni anni residente in città.
In concorso con Enrico Drutto, 63 anni, casalese, già dirigente dell’Ufficio Economato del Comune di Casale, ora in pensione, sono accusati di concorso in concussione per induzione.
A fine febbraio i magistrati della Procura Alvino e Pretti, titolari dell’inchiesta, avevano richiesto il giudizio immediato, una procedura che viene avanzata quando i giudici inquirenti ritengono di avere raccolto elementi e prove sufficienti per dimostrare la responsabilità degli indagati, saltando così l’udienza preliminare.
Richiesta alla quale i difensori degli imputati - Stefano Bagnera e Luca Gastini per Sandalo, Germano Carpenedo per Drutto, Daniele Scarpa e Roberto Calleri per Omodeo Zorini - si erano opposti chiedendo, a loro volta, un rito alternativo per i loro assistiti: l’abbreviato per Davide Sandalo ed Enrico Drutto, il patteggiamento per Ubaldo Zorini.
Davide Sandalo e Ubaldo Omodeo Zorini, dopo l’arresto, erano stati messi ai domiciliari: il primo nella sua abitazione a Casale, l’altro a Fubine. Completamente libero Enrico Drutto il cui difensore si era detto «pienamente convinto della sua estraneità ai fatti contestati».
La vicenda: le indagini
Davide Sandalo era stato arrestato dai militari delle Fiamme Gialle il 2 dicembre scorso: alcuni giorni prima, il 27 novembre, aveva rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale nel momento in cui gli era stato notificato l’avviso di garanzia. Ubaldo Omodeo Zorini era finito in manette in flagranza di reato nella serata del 26 novembre scorso a Fubine, nell’atto di incassare una “mazzetta” da 5mila euro - con banconote segnate e fotocopiate - da un esponente della cooperativa biellese Eurotrend con il quale aveva appuntamento nei pressi del circolo del golf. Le indagini avevano preso il via dalla denuncia presentata alla Guardia di Finanza da Francesco Montoro, presidente della cooperativa, che aveva dichiarato di avere ricevuto richieste di denaro per l’aggiudicazione della gara relativa ai servizi scolastici comunali del Comune di Casale nonché la promessa di elargizione di cospicue somme di denaro in relazione ad un bando, plurimilionario, di futura pubblicazione.
L’Eurotrend, a giugno, aveva vinto una gara d’appalto riguardante un servizio socio-educativo per l’assistenza ai disabili in una ventina di paesi per un importo di 4 milioni di euro in altrettanti anni. Secondo quanto emerso, pochi giorni dopo sarebbe spuntata una determina riguardante un presunto errore di calcolo della percentuale delle offerte al ribasso che condusse all’annullamento della gara in autotutela. Un ostacolo per la Eurotrend che, comunque, si era aggiudicata ugualmente l’appalto. A questo punto - ed è per questo che Montoro aveva deciso di denunciare il fatto - sarebbero iniziate le richieste, pressanti, di denaro allo stesso imprenditore biellese, per «ungere» anche in vista di ulteriori gare consistenti.
La Procura aveva chiesto il giudizio immediato per lo specifico episodio della “mazzetta” ma fatti riguardanti gli appalti di altri enti pubblici (tra cui la casa di riposo), erano ancora oggetto di indagine.
Rifiutati dal Comune di Casale i 10mila euro di risarcimento offerti da Davide Sandalo:
Nella seduta del 31 maggio scorso la giunta comunale aveva deciso di non accettare l’offerta di 10mila euro avanzata da Davide Sandalo, tramite i suoi legali a titolo di integrale risarcimento del danno nei confronti dell’ente.
Al processo l’Amministrazione municipale si costituirà parte civile, tramite l’avvocato Esther Gatti.