«Casalesi 2.0, immagini, musiche e letture su una Comunità che sta cambiando».
È il titolo, di per sé emblematico della iniziativa (multi)culturale promossa dall’associazione «Voci della Memoria» di Casale alla libreria “Il Labirinto” di via Benvenuto Sangiorgio venerdì 23 novembre alle 21.
«Perché in una libreria? Perché il Labirinto - spiega Voci della Memoria - è un posto speciale, non è solo un’attività commerciale come tante ce ne sono, ma un’autentico “posto dell’anima” per coloro che vogliono conoscere, confrontarsi e arricchirsi con la cultura intesa come musica, lettura, fotografia e altro ancora, tanto che Giorgio e Giancarlo sottrarrano una vetrina ai loro prodotti commercializzati per una settimana intera al fine di promuovere le tematiche di multiculturalità e meticciato, autentiche ricchezze in una cittadina sempre più provinciale».
Casalesi 2.0 racconterà con le immagini i “nuovi” Casalesi, «quelli che anche se non nati in Italia sono diventati parte integrante del nostro tessuto sociale e i loro racconti, la loro cucina, le loro musiche, ci ricorderanno come spesso la Storia sia destinata a ripetersi solo con sfumature (tipo il colore della pelle o la nazionalità di origine) differenti.
«Casalesi 2.0 è per la gente che non si volta dall’altra parte, che non ha paura del “diverso”, che vuole ampliare i propri orizzonti e che non ha paura di pensare e confrontarsi con altre culture», continuano i promotori dell’iniziativa allo scopo di illustrare la propria iniziativa, che era già stata presentata (e apprezzata) la scorsa estate nell’ambito della Festa dei Popoli.
«Perché la nostra “Festa dei Popoli” - aggiunge l’associazione - dura tutto l’anno».