Articolo »
Incontro all'AFeVA
«Casale deamiantizzata ora punta sul turismo»
È tornato l’attivista canadese Alec Farquhar
L’avvocato canadese Alec Farquhar, attivista e legale che si occupa di amianto dal 1973 come esperto di infortuni sul lavoro e vittime professionali, è tornato a Casale. Esattamente un anno fa, nel novembre 2018, Farquhar era stato nella “città dell’amianto” in occasione del summit sull’amianto di diversi ricercatori internazionali: era anche venuto a trovarci in redazione per un’intervista.
Venerdì l’avvocato di Toronto è stato in visita alla cava amiantifera di Balangero e, nel pomeriggio, ospite di Afeva per un nuovo focus della situazione. «Nella nostra lunga lotta per vietare l’amianto (in Canada l’amianto è stato bandito solamente nel 2018, n.d.a.), abbiamo trovato ispirazione nella comunità di Casale Monferrato - ha detto Farquhar - Abbiamo imparato molto dalla vostra esperienza. La lezione più importante per noi è stata che l’amianto non dovrebbe essere una questione politica partigiana, ma questo problema deve essere visto come una preoccupazione per l’intera comunità. Abbiamo anche imparato molto dalle vostre impressionanti attività nel sistema legale e nel sistema educativo».
Per l’avvocato, la lezione di Casale è assolutamente cristallina, cioè «come riuscire a superare un passato difficile per arrivare ad un futuro luminoso».
Farquhar ha raccontato, come ci aveva detto l’anno scorso, le vicende canadesi di Sarnia e Peterborough, il “gemellaggio” tra Afeva e Asbestos Free Canada con le visite delle rispettive delegazioni (i casalesi sono stati in Ontario nell’aprile 2019, n.d.a.): «Abbiamo detto a tutti che Casale ha trasformato la pagina della sua storia con l’amianto verso un futuro promettente che include turismo e industria sostenibili. Abbiamo invitato i canadesi a visitare questa bellissima parte d’Italia, riconosciuta ora dall’Unesco, con la sua campagna incontaminata, i suoi deliziosi villaggi, duomo, sinagoga, vino, cibo, tartufi…». Una delegazione casalese tornerà a Toronto il prossimo anno in occasione di un convegno mondiale sulla sicurezza e salute sul lavoro.
«La storia dell’amianto è ovviamente parte integrante della storia di questa città - ha concluso Farquhar - ma col passare del tempo sono fiducioso che Casale Monferrato sarà ancora meglio conosciuta come la prima città al mondo deamiantizzata».
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







