Anticorruzione e tutela ambientale sul notes parlamentare di Lavagno
di Pier Luigi Rollino
Fabio Lavagno, neodeputato casalese eletto nelle file di Sinistra Ecologia Libertà, dopo il debutto in quel di Montecitorio, commenta i primi passi che contraddistingeranno il suo gruppo in questa legislatura: «In un quadro complesso in cui occorre trovare soluzione ed avere ben chiaro in quale situazione si trova il Paese, Sel ha deciso di iniziare immediatamente i propri lavori parlamentari con la presentazione di progetti di legge chiari: ciò che avremmo fatto in campagna elettorale». Provvedimenti - sottolinea Lavagno - che nascono dal confronto che in questi mesi ci sono stati con le associazioni, con i gruppi, coi movimenti sociali.
Tra i primi provvedimenti presentati c’è la riscrittura delle norme anticorruzione, così come molti parlamentari si erano impegnati a fare con Libera, sottoscrivendo l’iniziativa “Riparte il futuro.
«La reintroduzione della legge contro le dimissioni in bianco, così come la reintroduzione del falso in bilancio. Tra gli impegni assunti come singoli candidati ed ora sottoposti come veri e propri provvedimenti di legge figura quello di consentire il matrimonio tra persone dello stesso sesso e di misure per dare seguito ai risultati sul referendum dell’acqua pubblica. Porteremo certamente avanti il progetto promosso da Legambiente per la tutela della bellezza e la salvaguardia del paesaggio e daremo corso attraverso una mozione che metta la parola fine alla vicenda degli F 35 per spostare le risorse su un piano straordinario di manutenzione delle scuole e del territorio. Tutto ciò riguarda solo le primissime battute di questa nuova legislatura, poi sosterremo quelle proposte di legge popolare, come quelle che si dovrebbero discutere in Parlamento una volta raccolte le 50 mila firme. E si sta parlando del reddito minimo, e della cittadinanza ai figli di migranti nati in Italia».
Sull’elezione di Laura Boldrini a Presidente della Camera, Lavagno aggiunge: «Se la domanda è fatta di competenza, novità e apertura alla societá civile penso che Laura Boldrini sia una ottima risposta. Le parole del suo discorso d’insediamento sono parte di quella voce nuova alla politica che abbiamo cercato ed invocato in campagna elettorale».