Ha avuto molto successo a "Sanremoff" la parte culturale del Festival della canzone curata dal casalese Enrico Deregibus. E' stata aperta mercoledì dall'incontro con il rapper torinese «Frankie Hj-Nrg» (Francesco di Gesù), che evocando il Monferrato ha ricordato un concerto a Lu («quante zanzare...») e un po' sollecitato da chi scrive ha poi lodato vino e cibi.
Poi dibattiti con Flavio Oreglio, Max Gazzè, Sergio Cammariere, Vincenzo Mollica, Enrico Giaretta, Giua, Beppe Quirici, Massimo Cotto, Francesco Baccini, Dario Salvatori, Paola De Simone, Alberto Patrucco, Bibi Bertelli, Massimo Bardotti e il memorial Modugno (su cui hanno anche fatto un bel discorso filatelico). Deregibus ha pure fatto suonare dal vivo il leggendario bassista Tony Levin. Insomma "non son solo canzonette".
Tutti gli eventi hanno avuto "benedizione" dall'assessore alle manifetsazioni sanremese (preparato, complimenti) Igor Varnero.
In mostra un testo
di Mauro Coppo
In una mostra evocativa sul festival (e non solo) al Museo civico di Sanremo (Palazzo Borea, via Matteotti, introdotta da una scultura «musicale») troviamo (che sorpresa!) esposto il libretto (edizioni musicale Bolero) di una canzone del casalese (oggi trapiantato a Borgo San Martino il paese del poeta Ravasenga) Mauro Coppo «T'aspetto a Sanremo», slow moderato, musica di Natalino Otto, primo premio al concorso «Una canzone per Sanremo». E' datato 1963. La traduzione in inglese è di Federico Monti Arduini ("Il guardiano del faro"). Di Coppo noi ricordiamo il successo di «Labbra di fuoco» in coppia col valenzano Prandi.
La mostra è aperta fino al 31 marzo.
Marco Lodola ricorda
le lampade di Casale
Cultura per cultura, la prima conferenza stampa del Festival (domenica 24, i giornalisti, milletrecento accreditati, la chiamano la "Messa cantata della Messa cantata", bravissimo officiante il capo ufficio stampa Giuseppe Nava ) non è stata aperta -lo diciamp per campanilismo - da Pippo Baudo ma da Walter Vacchino, con la sorella Carla mitico proprietario dell'Ariston che presenta l'artista Marco Lodola, autore delle sculture luminose che impreziosiscono la facciata del teatro che ospita il Festival.
Per inciso scoprimmo lo scorso anno che Walter e Carla sono figli di Aristide a sua volta figlio di Carlo e di Emilia Accatino da Camagna Monferrato (dove era nata il 3 maggio 1878), Camagna è la patria edl Barbera che si conservava neglii infernot (specole da tarsformare in museo...).
Vacchino poi ci presenta Lodola e assieme ricordiamo che l'artista ha realizzato una grande lampada per il Museo dei lumi della Sinagoga di Casale (Chanuccka). L'Ariston (altro discorso di cultura) ha dedicato un suo «quaderno» allo stesso Lodola e un'altro (che se lo chiamiamo libro non sbagliamo) alle scenografie del Festival (con belle interviste del giornalista asto-sanremese Bruno Monticone)
Sempre di Lodola sarà la scultura che il Casinò di Sanremo regalerà (venerdì) a Pippo Baudo per i suoi quarantanni di Festival.
"FocusOnMonferrato"
grazie all'Atl Asti
Al Palafiori, nell'atrio che precede la sala incontri di Sanremoff, vediamo in un grande video l'immagine di Claudia Mazzetti di Altavilla, poi piazza Mazzini di Casale, Crea, Vignale... Sono tra i migliori scatti di FocusOnMonferrato, workshop fotografico ideato da Regione Piemonte e Toscana Photographic, che ha ospitato, per 4 anni consecutivi, 80 giovani fotografi di scuole di fotografie di tutto il mondo, sotto la guida di esperti fotografi del National Geographic (come Bob Sasha e Knet Koberrstenn), con lo scopo di scoprire, grazie alla fotografia, un aspetto nuovo del Monferrato.
La mostra è stata allestita la scorsa estate a Genova Nervi e presso il Castello di Portovenere. Nel mese di maggio verrà ospitata a New York, poi a Milvaukee (Wisconsin) alla Festa italiana grazie a Bobby Tanzilo (provider di Monferrini.com e in pratica sorripsondente Usa de Il Monferrato).
La proiezione è nella postazione di AstiTurismo ATl e del Consorzio dell'Asti che ne ha approfittato per farsi promozione in maniera intelligente: ad esempio Francesco Baccini ha gradito il magnum di AstiSpumante offerto dal Consorzio, mentre alla giovane cantante Giua, accompagnata da Massimo Cotto AstiTurismo ha omaggiato un week end in collina.
Il visagista Demaria
cura i Finley
Ormai da qualche anno un'altra «bandiera monferrina» a Sanremo è il visagista Paolo Demaria da Conzano (il paese monferrini degli antichi mestieri e di villa Vidua), quest'anno ha curato il look dei Finley, poi arrivati quinti. Gli chiediamo un commento finale: «Festival un pò lungo, bastano tre puntate, ma non dimentichiamo che è una manifestazione conosciuta in tutto il mondo. Perfetta l'organizzazione per noi dietro le quinte Chiambretti e il dopo festival eccezionali. Buono il lavoro del Comune di coinvolgere tutta la città».
Le previsioni
della Venegoni
Sabato in sala stampa (Ariston roof, cioè sul tetto dell'Ariston, bel panorama se non continassero le nubi) facciamo sottoscrivere all'inviata «storica» al Festival sanremese Marinella Venegoni (in cambio di un nostro libro sul Duomo di Casale per il nono centenario, apprezzato, lei è una crescentinese che ha studiato a Casale ....) le previsioni sul vincitore di questa edizione. Eccole: 1- Ponce - Di Tonno. 2- Cammeriere. 3- Tatangelo («da non credere»). Ci attaccherà al 90 per cento.
Per inciso nelle sue pagelle su «La Stampa» la Venegoni ha dato 9 al rapper Frankie Hj-Nrg («perchè piace a me...»). Anche noi che lo abbiamo conosciuto personalmente, grazie a Deregiibus, testimoniamo che quello che scrive è in realtà molto ben meditato; lo votiamo per il premio della critica (che vince Tricarico, secondo Cammeriere, terzo il «nostro» Frankie, poi Gazzè, 132 le testate votanti, tra cui «il Monferrato»).
Dimenticavamo, per la storia ecco i primi dieci classificati del festival di Sanremo 2008 sulla base dei voti della giuria demoscopica, di qualità e del televoto: 1) Giò Di Tonno e Lola Ponce; 2) Anna Tatangelo; 3) Fabrizio Moro; 4) Toto Cutugno; 5) Finley; 6) Paolo Meneguzzi; 7) Sergio Cammariere; 8) Gianluca Grignani; 9) Little Tony; 10) Eugenio Bennato.
Luigi Angelino
FOTO. Deregibus con Mollica (foto nel lancio) e col rapper «Frankie Hj-Nrg» (Francesco di Gesù, a destra con maglia gialla, a sinistra l'assessore alle manifestazioni), "reperti" di Mauro Coppo al Museo sanremese; l'inviata "storica" de "La Stampa" Marinella Venegoni alla conferenza stampa dell'organizzazione ("Messa cantata")