A Casale arrivano gli Ecobank, bonus a chi conferisce bottiglie e lattine
Torna a far sentire la propria voce il comitato «Sì differenziare, no porta a porta».
Attivissimo nella passata tornata amministrativa pone ora alla nuova amministrazione una lunga serie di quesiti su obiettivi, risultati, costi e prospettive della raccolta evidenziando tra le altre cose che l’applicazione della TIA, la tariffa che consentirebbe sconti per i cittadini che fanno bene la differenziata o che comunque producono meno rifiuti.
«La TIA slitta ancora - dice Gabriella Languzzi, del coordinamento provinciale citando il decreto milleproroghe - e credo sia per la quarta volta in poco più di due anni si vede che come è stata pensata non è attuabile».
Il comitato evidenzia inoltre il successo dell’Ecobank utilizzato sia ad Alessandria sia a Valenza, dove sono stati riscontrati conferimenti superiori alle più rosee aspettative.
Il meccanismo è lo stesso quello della TIA. Premiare chi differenzia, con un riconoscimento anche minimo. Ecobank è un sistema di raccolta differenziata che riconosce un bonus in euro per ogni lattina o bottiglia di plastica raccolta.
Conferendo bottiglie di plastica e lattine di alluminio e acciaio nell’Ecobank i cittadini ottengono un bonus di due centesimi per ogni pezzo conferito che potrà poi essere speso presso negozi convenzionati.
E la cosa funziona al punto che ad Alessandria e Valenza in due mesi sono stati raccolti oltre 300.000 contenitori in plastica e alluminio, pari a 10 tonnellate di materiale.
«Bisogna sempre essere attenti alle “novità” sui rifiuti », sottolinea Massimo De Bernardi.
«Mi domando perché, sia a scopo “didattico” sia per migliorare la raccolta differenziata, anche a Casale non si sia ancora adottato il sistema Ecobank».
Le risorse dalla Regione
Si attendono dalla Regione Piemonte - chiarisce l’assessore all’Ambiente del Comune di Casale Vito De Luca - per l’installazione in città di tre postazioni Ecobank, una nella zona di piazza Castello angolo via Saffi, una in piazza Cesare Battisti e una al Famila.
Si tratta di indicazioni di massima in quanto occorrerà verificare poi concretamente la condizione della rete dei sottoservizi nei punti individuati e la distribuzione in città.
Il costo previsto
Costo previsto per le postazioni di piazza Castello, angolo via Saffi e piazza Battisti 233.400 euro (con un contributo regionale: 116.700 euro) e per quella di piazza Venesio (115.800 euro, di cui 57.900 euro di contributo regionale).
«L’orientamento - dice il sindaco di Casale Giorgio Demezzi - è di collocarli nelle vicinanze di esercizi commerciali per favorire le convenzioni e l’impiego dei bonus acquisiti con il conferimento. È un primo tassello di novità della raccolta rifiuti.
«Il sistema di raccolta differenziata con Ecobank privilegia la qualità della plastica conferita e, di conseguenza, gli stessi imballaggi potranno essere oggetto del riconoscimento dei contributi CONAI previsti per le selezioni di alta qualità».
Il progetto per il centro
E in merito alla raccolta in centro storico una risposta viene anche dal nuovo presidente del Consorzio Rifiuti Aldo Visca
«Il Consorzio di Bacino in queste ultime settimane ha pianificato con l’amministrazione della Città di Casale Monferrato un percorso per attivare un miglior servizio di raccolta differenziata nel centro storico cittadino», afferma un lungo comunicato stampa (che pubblichiamo integralmente sul nostro sito internet) diffuso dopo l’ultimo cda del Consorzio, nel quale si è posta l’attenzione sulla questione del contenimento dei costi.
«I progettisti – spiega Visca – sono al lavoro per introdurre un sistema di raccolta differenziata attraverso isole ecologiche anche semi-interrate che, in futuro, potrà essere esteso al resto della città».
La Regione comunicherà entro aprile, aggiunge Demezzi, se e in quale misura il progetto sarà finanziabile.
m.f.