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Bacino idroelettrico
Centrale sul Po a Casale: l’impianto pronto nel febbraio 2020
Un salto idrico prodotto da una traversa pneumatica
Sono in pieno svolgimento, sul Po, i lavori di realizzazione della centrale idroelettrica, a valle del ponte ferroviario, da parte della Idropadana srl. Le maestranze della ditta Allara realizzeranno l’impianto per conto della Idropadana di Torino. Un’opera da 21 GWh annui, sfruttando un salto artificiale di 4 metri con l’energia che sarà generata da quattro turbine, per una potenza media di 2.943,6 kw.
L’impianto in questione e il relativo bacino acquatico troveranno spaziotra il ponte ferroviario e l’area fluviale all’altezza della Nuova Casale. Un salto idrico prodotto da una traversa pneumatica, una sorta di gommone che, quando s’innalza il livello dell’acqua, si gonfia. Ai lati saranno create corsie per la fauna ittica e il transito delle barche. La consegna dei lavori - dice l’arch. Giuseppe Balbo della ditta Allara - è prevista per il mese di febbraio del 2020. Un anno di lavoro, con un centinaio di lavoratori al cantiere.
servizio completo su "Il Monferrato" di venerdì 28 dicembre
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