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  • 19 settembre 2011
  • Casale Monferrato

Il vigore di Vincenzo Balzani premio “Tasto d’argento 2011”

Clou della stagione di “Pianoechos 11” il concerto di Vincenzo Balzani, che ha ricevuto sabato il riconoscimento del “Tasto d’argento 2011” (opera del gioielliere Mirco Gatti) nella bellissima sede della Biblioteca del Seminario di Casale. Un premio consolidato negli anni (ideato dal direttore artistico di Pianoechos, Sergio Mrchegiani, ndr) che vuol essere principalmente una dimostrazione di consenso alla carriera pianistica,tenendo conto della musicalità, del concertismo, dell’insegnamento, del segno di qualità che il mondo della musica conserva e apprezza. Vincenzo Balzani ha un curriculum decisamente importante,che esprime il possesso di queste caratteristiche, confermate dalle pagine della critica. Numeroso il pubblico convenuto, in apertura della serata hanno preso la parola Leo Rota (presidente dell’Associazione san Giacomo), l’assessore alla Cultura del Comune di Casale Giuliana Romano Bussola e l’assessore alla Cultura della Provincia di Alessandria Rita Rossa. Presente inoltre il Prefetto Francesco Castaldo. La proposta musicale, illustrata dallo stesso esecutore, aveva come titolo: “Dalla pavana al boogie woogie”, una rassegna di danze attraverso la musica di diversi autori. Inizialmente una pagina resa con sapienza: “Pavane (danza di corte lenta) pour une infante défunte” di M. Ravel, offerta con elegante semplicità, con andamento ampio e misurato, con una mestizia velata,appena espressa. Un ascolto che ha evidenziato, anche con i successivi esempi musicali, il vigore di Vincenzo Balzani, la sua sicurezza, la padronanza che porta ad un pianismo brillante, il modo di porgere in maniera chiara il discorso musicale.Il programma comprendeva inoltre un Minuetto di I. Paderewski, salottiero e brillante, Petite caprice d’après Offenbach, deliziosa parodia, Polacca in fa diesis minore op. 44 di F. Chopin, dagli accenti eroici, Arabeschi da concerto sul “Bel Danubio Blu” di J. Strauss jr/Schulz-Evler, rivisitazione del valzer viennese e una Habanera di C. Debussy. Venivano proposti inoltre una prorompente Rapsodia ungherese n. 2 di F. Liszt, una veloce e martellante Tarantella di G. Martucci, uno spensierato Tango di A. Mozzati, Hopak di Musorgskij, una accattivante Malagueña di Lecuona, Boogie Woogie di M. Gould e l’impetuosa Danza rituale del fuoco di M. de Falla. Applausi calorosi e ripetuti a lungo da parte di un pubblico evidentemente appagato dal pianismo di V. Balzani. Di qualità i bis: lo Studio op. 10 n. 12 di Chopin e la Marcia Turca di Mozart. LE PROSSIME. Venerdì 23 settembre , ore 21,15, Lu Monferrato. Chiesa di San Giacomo Duo Rizzi - Nimis, pianoforte a quattro mani. Brani di Zanettovich, Brahms, Schumann -A Pecetto di Valenza Centro Comunale di Cultura il 24 settembre 2011, ore 21.15 Duo Lama - Cabruja Pianoforte a quattro mani Bach, Brahms, Rachmaninov, Ravel, de Falla

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Silvia Sassone

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