Saitta: «A Oncologia arrivano primario e personale medico»
È cominciato dal quadrante Alessandria-Asti l’esame degli atti aziendali di Asl e Aso da parte della Regione Piemonte. «Una scelta precisa - spiega l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta - quella di privilegiare anche nell’attenzione il territorio fuori Torino, in particolare il quadrante sud-est al quale abbiamo dato una serie di prescrizioni precise perché è indispensabile che ognuno dei tre atti aziendali venga allineato maggiormente e si concretizzi ancora di più l’integrazione avviata fra le tre realtà». «Ci tengo a ribadire - aggiunge Saitta - anche altri punti fermi: all’ospedale di Casale resta il reparto di Oncologia al quale presto verrà assegnato un primario e rafforzato il personale medico e la struttura dovrà avere posti letto e relativo personale afferenti direttamente al Dipartimento di riferimento».
Gli fa eco il consigliere regionale Domenico Ravetti, presidente della Commissione Sanità: «In condizioni difficilissime abbiamo un obiettivo a cui diamo priorità rispetto agli altri: salvare la sanità pubblica restituendole un futuro attorno alle esigenze dei cittadini». E mercoledì 30 è in programma una riunione della Commissione Sanità: prima questione in discussione il Centro Amianto di Casale. Ma le belle notizie non finiscono qui. La scorsa settimana il sindaco Titti Palazzetti ha avuto un incontro con il proprietario della Casa di Cura S. Anna, Giacomo Brizio insieme al suo staff. In attesa del potenziamento dell’ospedale, che avverrà nel 2016, la clinica sarebbe disponibile a collaborare con l’Asl per ridurre i disagi della popolazione monferrina: una iniziativa pensata soprattutto per ridurre le liste d’attesa del Santo Spirito.
servizi su "Il Monferrato" di martedì 29 settembre