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  • 26 marzo 2024
  • Alessandria

Mostre ad Alessandria

I percorsi espositivi della Fondazione Cral riaprono dal 6 aprile

Dopo la breve pausa prevista in concomitanza con le festività pasquali

Da sabato 6 aprile saranno nuovamente aperti al pubblico i percorsi espositivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in piazza della Libertà 28.

Dopo la breve pausa prevista in concomitanza con le festività pasquali, l’attività culturale della Fondazione riprenderà a pieno ritmo con visite gratuite alle numerose rassegne d’arte attualmente in corso presso la storica sede di Palatium Vetus: sarà possibile ammirare la mostra Pietro Francesco Guala (1698-1757). I ritratti degli Scarampi provenienti dal castello di Camino. L’arte del ritratto. allestita nelle sale al piano terreno del Palazzo, che sarà affiancata, fino al 28 aprile, da Silent presence, esposizione delle sculture policrome dell’artista cinese contemporaneo Cai Wanlin e da Filo Doppio, la rassegna che propone i preziosi gioielli realizzati dai maestri orafi valenzani su disegno di artisti nazionali e internazionali.

L’offerta culturale che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria mette gratuitamente a disposizione del pubblico, nei giorni di sabato e domenica, e delle scolaresche, su prenotazione, riguarda altri due percorsi: uno storico che comprende l’antico “broletto”, sede del Comune in età medievale e poi dimora dei Governatori spagnoli, di Casa Savoia e dei Prefetti Napoleonici e la “ghiacciaia” con l’area museale dove sono stati sistemati monete antiche, vasi da cucina, corredi da tavola e altri importanti manufatti della “vita quotidiana ad Alessandria dall’età comunale al Rinascimento”; l’altro percorso è culturale e include la Quadreria dove è esposta parte della ricca collezione d’arte dell’Ente e l’Ascensione di Cristo tra la Vergine e san Giovanni Evangelista con la famiglia del marchese Cesare Cuttica di Cassine risalente al 1576-1577 circa, firmato dal pittore lombardo-veneto Francesco Crivelli (1520-1580 circa), di cui da oltre 200 anni si erano perse le tracce.

«Una visita a Palatium Vetus rappresenta un’occasione unica per apprezzare storia, arte e cultura del nostro territorio, ma non solo, e per trascorrere qualche ora immersi nell’atmosfera di un luogo ricco di informazioni e a contatto con un patrimonio di inestimabile valore». 

Per info e prenotazioni: didattica.fondazionecral@gmailcom – telefono: 347-80.95.172


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