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  • 30 giugno 2011
  • Casale Monferrato

Il ''ritorno'' dell'Aereo di Palli - I simulatori dell'Aereo Club

Il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni alla periferia di Trento espone una collezione di aeromobili storici originali di rilievo mondiale, tra questi un Ansaldo Balilla, quello che i casalesi conoscono come ‘l’aereo di Palli’, dono della famiglia Palli alla città. Il 30 aprile scorso una delegazione casalese aveva preso i primi contatti de visu (dopo molte lettere) incontrando a Trento il direttore del Museo Luca Gabrielli e la vice-curatrice Neva Capra (vedi nostro internet in cultura con fotogallery). Questo per definire la proprietà del velivolo in deposito al Museo stesso dalla contessa Fede Caproni (che a sua volta l’aveva avuto dal Comune di Casale per restauro ed esposizione temporanea). Mercoledì il ‘’ritorno’’ con l’arrivo a Casale da Trento di Neva Capra e da Torino di due studiosi il prof. Marco Galloni e Mara Fausone vice presidente e direttore dell’Archivio scientifico e tecnologico dell’Università subalpina. La delegazione è stata ricevuta in sala rossa, sotto il quadro dell’Infante di Spagna appena tornato dal restauro, dal sindaco Giorgio Demezzi, dal capo di gabinetto (e presidente della locale sezione arma azzurra) Flavio D’Andria e dal presidente dell’Aero Club Palli Giancarlo Panelli. Importante l’annuncio del vice curatore Capra: i responsabili del Museo di Trento si sono fatti portavoce presso la contessa Maria Fede Caproni delle istanze di Casale, sono state recepite e la contessa Caproni ha sciolto ogni propria rivendicazione, demandando alla Provincia Autonoma di Trento, che ha autorità sul Museo, la stesura di un Protocollo d’intesa con il Comune di Casale e l’autorità provinciale e regionale di riferimento per definire il futuro “status” del Balilla. Intanto il Museo ha redatto un progetto di restauro del velivolo’(’da quando lo abbiamo esposto è una vera star...’’) e nell’ambito delle prime sinergie in corso modificherà le targhe esplicative mettendo in rilievo il ruolo di Casale. Dopo una visita alla sezione arma azzurra dedicata al gen. Cassinelli, gli ospiti si sono portati all’aereoporto Cappa dove Panelli ha fatto gli onori di casa illustrando i velivoli riposti negli hangar, ma anche i vari componenti di un vecchio simulatore che ha destato la curiosità e l'interesse degli ospitii. Visita anche al castello dove sono stati ricevuti dall’assessore ai grandi eventi Augusto Pizzamiglio. Sul tappeto la possibilità di mostre in unione soprattutto con l’Università (ad esempio una sui simulatori di volo, ma si può aprire anche il tema Francesco Negri di cui l’archivio torinese dispone materiale inedito). E’ stata molto apprezzata la manica lunga con la mostra in corso dei Profili Cittadini allestita dal bisettimanale ‘‘Il Monferrato’’. Complimenti anche per il restauro del primo piano coi saloni che dalla mostra su Chagall hanno ospitato eventi di rilievo. Gran finale sugli spalti dove da qualche appassionato casalese è stato rilevato: ‘‘Certo l’aereo di Palli starebbe bene anche qui sotto un grande contenitore vetrato... Guarda la città e dalla città è guardato’’. Il prossimo appuntamento è per settembre in quel di Trento, senza escludere incontri intermedi a carattere “aviatorio”. “Desidero ringraziare i responsabili del Museo Caproni di Trento per la disponibilità e la collaborazione che ci hanno dimostrato in questi mesi per ricondurre sul giusto binario una vicenda che si protrae da molti anni e che sta molto a cuore ai casalesi. Ringrazio il nostro Aeroclub per il valido supporto fornitoci anche in questo contesto”, è il commento finale del sindaco Demezzi.

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Silvia Sassone

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