La Junior Volley si è imposta 3-2 con Como dopo una gara spettacolare
di Maurizio Garlando
L’avevamo detto: tra Junior e Albese Como, 11 punti di differenza erano un dato assolutamente privo di fondamento. Il posticipo dell’ottavo turno ha regalato spettacolo a piene mani al pubblico del “PalaDonBosco” e non ha tradito le attese. Il team lariano, che nel giugno scorso si è giocato la finale play-off per la serie A2, non aveva grosse alternative alla vittoria, per cercare di risalire una classifica bugiarda e per lasciarsi alle spalle un momento negativo.
Ak via la Junior schiera Vallicelli, Vokshi, Vinciarelli, Lualdi, Giordana, Trusso e Deconti (libero). Como non recupera Ronchetti e la sostituisce con Colonna; promossa in posto “4” la giovane Castelli; la ex Elli, Stomeo, Landoni, Bottinelli e Franco completano il sestetto ospite. Gara difficile fin dalle prime battute. Giordana contro tutti e solo nel finale Casale si assicura un buon vantaggio: 24-21. Como annulla due set-point, ma capitola al terzo (25-23).
La seconda frazione ha un andamento molto simile alla prima. Elli, Bottinelli e Stomeo sugli scudi e 21-24 per le ospiti. Ora è Casale che annulla due palle set, ma poi si deve arrendere alla successiva: 23-25 e tutto da rifare. Nel terzo set nel “PalaDonBosco” aleggiano i fantasmi del match di 12 mesi fa contro Castellanza. Tecnoteam padrona del campo, abile a sfruttare le lacune di una Junior in chiaro affanno. Casale non delude, ma si trova a combattere contro un’ottima squadra, ora anche in ritmo e in fiducia. L’organico di coach Galli deve giocare sempre al massimo della velocità per reggere il confronto in B1. Appena ci si trova a convivere con una giornata “normale”, ecco che si vedono le differenze. La Tecnoteam passa in vantaggio (20-25) grazie alla classe di Elli, Franco e Stomeo.
A questo punto la partita vive una svolta decisiva. Messa all’angolo, la Junior posa i guantoni e inizia a picchiare a mani nude. Ci vuole una scossa anche psicologica, una conduzione di gara spavalda che sorprenda le avversarie. Vokshi, Lualdi, Vinciarelli e Giordana cambiano marcia e il pubblico si accende. La magia rivive al “PalaDonBosco” ma sul 23-18 rischia di trasformarsi in un sortilegio. Si fa male (ginocchio) Giuditta Lualdi e cala il gelo nella palestra di Borgo. Guaschino sostituisce la centrale bustocca e scrive il proprio nome nella rimonta rossoblù. Il tie-break (25-19), il terzo in otto gare, è vietato ai deboli di cuore.
Dal 4-1 al 5 pari, fino al cambio campo con Casale in vantaggio per 8-6. Entrambe le squadre meriterebbero il successo, ma alla fine la differenza la fa ancora una volta la capitana Linda Giordana (15-12). Punto perso o due punti guadagnati? La seconda opzione è quella più veritiera. Recuperare contro questa Tecnoteam non era semplice, soprattutto perché la giornata del collettivo rossoblù non è stata brillantissima. Se ad un rendimento al di sotto della media, aggiungiamo l’infortunio di Lualdi, ne viene fuori un quadro dove due punti sono ben accetti. Solo in settimana, dopo gli opportuni accertamenti, si conoscerà l’entità del problema riscontrato dalla numero uno juniorina.
A fine partita, dopo il canonico saluto a centrocampo, la squadra si è stretta attorno alla compagna, dedicandole la vittoria. Il premio come MVP del match è andato a Linda Giordana, 24 personali e tanta sostanza per la bandiera del sodalizio di via Bertana. La Junior si conferma al terzo posto in classifica alla vigilia dello scontro diretto tra Pinerolo e Settimo.
Prima del match, il “PalaDonBosco” ha ospitato tutte le formazioni rossoblù, dal minivolley alla Prima Divisione passando per Under 12, 13 e 14. Foto di gruppo per gli auguri di Natale e per l’Almanacco 2014.