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Prevenzione
Truffe sotto l’albero... e anche per Capodanno
Attenzione anche a chi suona il campanello. In questi giorni, infatti, nelle case ci sono molti più oggetti di valore del solito, oltre a un maggior numero di contanti.
A Natale siamo tutti più buoni. Non è vero. Durante le feste natalizie, infatti, i numeri delle truffe si impennano. A questo proposito i Carabinieri della caserma di Moncalvo hanno tenuto, la settimana scorsa, tre incontri rivolti agli abitanti di Moncalvo, Casorzo e Penango. Lo scopo: mettere in allerta i cittadini sul pericolo delle truffe che in questo periodo si fanno più numerose.
Bisognerebbe scegliere con calma i regali, ponderare le offerte, parlare con il venditore, verificarne l’identità. Ma a poche ore dal Natale la prudenza necessaria sembra incompatibile con la fretta di acquistare gli ultimi regali. E allora, il pacco regalo sotto l’albero potrebbe non piacerci.
“Attenzione soprattutto alle truffe online – ha spiegato il maresciallo Alberto Turini, comandante della stazione dei Carabinieri di Moncalvo - dove l’anonimato è la regola e l’assenza di relazioni umane può determinare spiacevoli sorprese a chi crede di effettuare acquisti in sicurezza”.
Tanti i consigli rivolti ai cittadini, dall’utilizzare software e motori di ricerca online completi ed aggiornati, al dare la preferenza a siti certificati o ufficiali. Un sito, ad esempio, deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio: partita iva, indirizzo, numero di telefono fisso. E poi ancora: preferire l’utilizzo di carte di credito ricaricabili e avere la consapevolezza che un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare. Bisogna sempre accertarsi che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato.
Attenzione anche a chi suona il campanello. In questi giorni, infatti, nelle case ci sono molti più oggetti di valore del solito, oltre a un maggior numero di contanti.
E poi ancora, in vista del Capodanno, massima allerta per l’affitto delle case-vacanze, soprattutto nelle trattative tra privati.
Il consiglio migliore, è quello di usare il buon senso. Nessuno darebbe a uno sconosciuto 500 euro senza mai averlo visto e senza neanche aver controllato la merce che vuole venderci. Cerchiamo dunque di ragionare sul web come faremmo nella vita di tutti i giorni, conclude Turini.
I numeri delle truffe nel nostro territorio sono ancora contenuti rispetto ai dati nazionali grazie anche al costante lavoro delle forze dell’ordine.
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