“Vignale dal Vivo”: bilancio positivo e tanti programmi
di Carlotta Demartini e Anna Maria Bruno
Gran finale per “Vignale dal Vivo” dove in tre giorni si sono alternati spettacoli vari e tutti apprezzati dal pubblico affezionato alla piazza monferrina, da decenni luogo di meravigliose iniziative con la kermesse di danza quest’anno saltata all’ultimo momento per una decisione assunta unilateralmente dal Teatro Nuovo. Giochi di prestigio venerdì, musica per gioco sabato e tante risate domenica sono state la bella conclusione di una scommessa vinta con una rassegna miracolosamente allestita nel giro di una quindicina di giorni.
Pubblico stupefatto dal mago
Pubblico letteralmente stupefatto - venerdì sera al festival “Vignale dal Vivo” - dalla magia del Mago Alexander.
«Mentalismo», l’ha definito lo stesso artista, che ha incantato i numerosi spettatori che hanno seguito con particolare attenzione i numeri del celebre prestigiatore. Lo show è iniziato con un numero veramente strabiliante, un gioco di abilità illusionistica durante il quale il mago ha creato una matrioska, inserendo una banconota in una noce, la noce in un uovo e infine l’uovo in un limone. Un fragoroso applauso ha coronato il trucco ben congegnato.
A seguire, poi, Elio Degrandi ha dimostrato di poter instaurare una connessione mentale con il pubblico; ha infatti indovinato quali carte, cinque spettatori avessero estratto da un mazzo.
Un simile numero, ma ancor più complesso, è stato eseguito, svelando quale fosse la parola e il disegno che due spettatori avevano scelto senza alcun limite imposto… anche questo numero è perfettamente riuscito, facendo esclamare con soddisfazione al Mago Alexander quanto sia «misterioso come le menti possano comunicare tra loro» e strappando al pubblico un fragoroso coro di “bravo”.
Anche la mnemotecnica, fine arte che affonda le proprie radici nella classicità greca e latina, ha animato la serata di magia a Vignale, e ha portato sul palco un grande personaggio del calcio di tutti i tempi: Roberto Bettega.
Con il celeberrimo calciatore, lo showman ha messo a dura prova la propria memoria ancora con un gioco di carte.
Insomma, una serata che ha tenuto incollati gli occhi di tutti gli spettatori sul palco e che sul Mago Alexander che ha saputo davvero trasmettere il mistero, la meraviglia e la tensione che, come aveva preannunciato, avrebbero animato il proprio show.
L’humour in musica di Carena
Sabato sera è stato il cabarettista e cantautore (molto sui generis!) Marco Carena a divertire il pubblico di Vignale Monferrato. Una carrellata di irriverenti e ironiche rivisitazioni di autori e grandi successi della musica italiana, e di generi internazionali, dal blues ai ritmi brasiliani - con una sapiente miscela di sarcasmo, ironia e un tocco di humour-nero: monologhi e canzoni, riscritte - e non poteva essere diversamente - dallo stesso Carena.
Domenica risate a crepapelle
Risate, risate e ancora risate hanno concluso la prima edizione di ‘Vignale dal Vivo’ che domenica sera ha portato in scena il duo M&M, alias Marco e Mauro. Torinesi doc che con “Badola” hanno proposto una serie di comicissimi personaggi che, come si evince dal titolo dello spettacolo, parlavano rigorosamente il piemontese. Uno spettacolo brillante, vivace e dinamico: svariate le situazioni comiche, di repertorio o improvvisate; uno show scoppiettante e semplice, che non ha avuto bisogno di particolari oggetti di scena o di situazioni logistiche in cui poterlo effettuare.
Una sorta di hit-parade dei pezzi migliori del duo che ha strappato numerosi applausi e la richiesta del bis, prontamente concesso.
Ad aprire la serata è stata Tina Corona, sindaco di Vignale, che ha voluto e ottenuto questa manifestazione, dopo l’abbandono subito dal Teatro Nuovo di Torino che all’ultimo non ha confermato l’evento Vignale Danza, traslocato a Torino.
Il sindaco ha salutato il pubblico con un arrivederci, anticipando il ritorno di Vignale dal Vivo per i prossimo anno. «Abbiamo grandi progetti per l’anno prossimo, ci stiamo già lavorando. Così il nostro territorio vivrà perché se lo merita ed è compito di noi amministratori promuoverlo».
La Corona ha poi ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della manifestazione: Regione Piemonte, Associazione Varietò, Piemonte dal Vivo, la Pro Loco e la CRI di Vignale, le testate giornalistiche e il “gentile pubblico”.
Vignale dal Vivo ha poi offerto un rinfresco con i prodotti tipici del luogo: ‘Friciulin ad surcli’ (De.Co. di Vignale), agnolotti, antipasti e dolci offerti da differenti agriturismi, il tutto accompagnato come sempre da buon vino di produzione locale.