Il sindaco Andrea Serrao interviene sul problema della centrale biomasse e sulle critiche mosse dall’opposizione: «L’amministrazione si è mossa fin dall’inizio con la serietà e il senso di responsabilità che la contraddistinguono, approfondendo la questione sotto ogni aspetto e maturando quindi una decisione di contrarietà all’impianto senza farsi condizionare dalle ingiuste e indebite pressioni provenienti da un clima che qualcuno aveva volutamente avvelenato. Coinvolgere la popolazione su un argomento così serio e delicato fin dall’inizio, ossia quando gli enti preposti alla tutela igienico-sanitaria ed ambientale, non si erano ancora pronunciati al riguardo sarebbe stato un atto davvero irresponsabile».
E una volta arrivati i pareri di tali enti «che indicavano una serie di gravi carenze nella documentazione della pratica, l’Amministrazione ne ha subito tratto le conseguenze, deliberando un proprio parere contrario. Un parere il cui peso è stato determinante per la risoluzione definitiva della questione (la Provincia, nei giorni scorsi, ha chiuso definitivamente il procedimento perchè mancano i presupporti di connessione alla rete elettrica n.d.r.). Tutto ciò è stato ben spiegato alla minoranza in Consiglio, perciò le polemiche che ancora oggi questa fa sono gratuite, inutili, pretestuose e del tutto ingenerose. Dobbiamo intendere che alla minoranza spiaccia semplicemente di non aver potuto speculare fin dall’inizio sull’argomento. A queste polemiche davvero di bassa lega noi non ci abbasseremo. Continueremo a lavorare senza lasciarci condizionare certi che i risultati ottenuti ci premieranno come è sempre stato».
Riguardo all’argine «la popolazione ha avuto modo di comprendere quale sia stato il fruttuoso e paziente lavoro portato avanti dall’Amministrazione, che ha ottenuto un finanziamento di un milione di euro per fare i lavori che sono stati ritenuti utili e necessari dagli esperti della Regione e dell’AIPO dopo lunghi e approfonditi esami e studi. I tempi di esecuzione dei lavori sono quelli tecnici necessari, che dovrebbero vedere, però, nel 2010, finalmente, il loro compimento».Riguardo allo spazio chiesto dalla minoranza sul bollettino di informazione del Comune «una cosa è certa: su un bollettino che è, per l’appunto, informativo e non qualcosa di diverso, non può esserci spazio per polemiche quali quella, mossaci con grave superficialità dalla minoranza, di aver “pubblicizzato un corso di scuola guida in Val di Susa” anziché dar spazio a loro. Il corso in questione è una iniziativa della Regione, la quale, in applicazione del Piano Regionale di sicurezza stradale, ha organizzato dei corsi di guida sicura gratuiti, destinati particolarmente ai giovani neopatentati, al fine di ridurre gli incidenti stradali. La Regione ci ha espressamente chiesto di dare ampia divulgazione all’iniziativa in considerazione del suo altissimo valore sociale. Polemizzare sulla divulgazione che ne abbiamo dato, persino dopo che ne abbiamo ben spiegate le ragioni, dimostra che questa minoranza gioca solo allo sfascio, e non al bene della nostra comunità. Noi proseguiremo nel nostro compito amministrativo mettendo a disposizione professionalità ed esperienza e utilizzando, come sempre, il buon senso del padre di famiglia».