Noto cuoco moncalvese muore schiacciato dal trattore: venerdì i funerali
Si svolgeranno venerdì 27, alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di San Francesco, i funerali di Leandro Varvello, il cuoco in pensione che nel pomeriggio di mercoledì ha perso la vita schiacciato dal proprio trattore dopo che questo, per ragioni ancora da spiegare, si è ribaltato nella scarpata sottostante.
Il fatto è avvenuto in strada Sorine Levante, a poche centinaia di metri dalla casa dove l’uomo, 61 anni, viveva al civico 21 e a poca distanza dai confini con il Comune di Penango.
Una tragedia alla quale ancora non si riesce a dare una spiegazione.
A dare l’allarme un amico di Leandro Varvello, che condivideva con il pensionato la passione per i lavori agricoli. I soccorsi sono prontamente giunti dalla sede della Croce Rossa Italiana di Moncalvo ma non è rimasto che constatare il decesso dell’uomo.
Il luogo è subito stato raggiunto dalle autorità legali, dai Carabinieri, dai Vigili del Fuoco e, fra gli altri, sono arrivati anche il sindaco Aldo Fara e il parroco don Giorgio Bertola.
La salma di Leandro Varvello è quindi stata composta nell’obitorio del cimitero di Moncalvo da cui giungerà alla vicina chiesa parrocchiale nella mattinata di oggi per l’estremo saluto d parte della comunità.
Varvello era nato a Moncalvo nel febbraio del 1949 ed aveva vissuto proprio a Sorine prima di trasferirsi a Penango dopo il matrimonio con Gabriella Barberis, da cui ha avuto un figlio, Marcello, impresario edile.
Era diventato cuoco molto conosciuto in zona e non solo grazie all’incarico ricoperto ai fornelli della vicina Locanda del Sant’Uffizio, durante la gestione di Beppe Firato e, successivamente, aveva avviato, una decina di anni fa, come socio fondatore, l’Osteria Aleramo in piazza Carlo Alberto a Moncalvo, luogo dove era tornato a vivere proprio in Strada Sorine Levante. «Una persona fortemente innamorata del proprio lavoro – commenta il sindaco Aldo Fara – un uomo semplice e preparato».