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A Frassinello
Distretto digitale del Monferrato: la prima riunione dei sindaci
Progetto elaborato e coordinato dall’associazione “La Grande Occasione”
Sono iniziati ufficialmente i primi lavori del progetto “Monferrato Distretto digitale”, il percorso di sviluppo territoriale elaborato e coordinato dall’associazione “La Grande Occasione” (LGO). Domenica scorsa, 26 settembre, a Frassinello si sono riuniti i primi comuni che prendono parte al Distretto la cui ambizione è quella di trasformare, nel periodo 2022-2032, i piccoli comuni monferrini in luoghi ospitali per lavoratori da remoto, nomadi digitali e team di startup.
Durante l’incontro sono intervenuti Giovanni Filippi, rappresentante dell’Associazione Italiana Nomadi Digitali, e Luca Rivoira, cofondatore di MyOrango, neonata piattaforma per lo smart working. Entrambi hanno sottolineato la necessità di un profondo coinvolgimento delle comunità locali nella creazione del Distretto.
“Il primo pilastro del percorso, come indicato nel documento presentato da LGO, prevede la realizzazione di spazi di coworking nei primi 7 borghi partecipanti: Frassinello, Ponzano, Pecetto di Valenza, Sala, Lu-Cuccaro, Fubine e Moncalvo. Gli spazi saranno aperti ai lavoratori da remoto, ma avranno anche servizi per la comunità locale. LGO lavora per organizzare in questi spazi laboratori di alfabetizzazione digitale e trovare volontari che aiutino gli anziani ad approcciarsi alla tecnologia”, spiega Angelo Tibaldero, de La Grande Occasione.
“L’idea è di ridare vita a una serie di locali per poter arrivare ad avere un centro polivalente”, aggiunge il sindaco di Frassinello Federico Andreone. Durante l’incontro è stato anche approfondito il legame tra turismo tradizionale e nomadismo digitale, con l’intervento di Paolo Lavagno, sindaco di Ponzano. Si è discusso infine della necessità di creare un progetto di trasporto pubblico tra i comuni coinvolti, ponendo fine alle difficoltà di movimento per turisti e cittadini che non possono o non vogliono spostarsi con la propria automobile. Il prossimo passo sarà pianificare incontri con i cittadini dei borghi partecipanti, per illustrare il progetto e coinvolgere la comunità locale.
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