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Iniziativa a distanza

Fathya, la bimba del Kenya adottata dall’Avis di Ozzano

I fondi inviati serviranno a far studiare e mantenere l’africana

La sezione Avis di Ozzano Monferrato, guidata dalla presidente Marina Minato ha aggiunto, al novero delle proprie innumerevoli iniziative benefiche messe in atto in più di quarant’anni di intensa attività, una “adozione a distanza” per una bambina residente in Kenya.

«Un nostro iscritto, Francesco Bombonato, ci ha parlato del progetto della “Associazione amici di Utange Onlus” di Castellazzo Bormida e della scuola costruita dall’Associazione appunto a Utange, un villaggio poverissimo a circa 30 km. da Mombasa» spiega Marina Minato. «Nella scuola vengono gestiti circa 200 bambine e bambini (asilo nido, scuola materna e primaria; piccolo orfanotrofio; centro medico per gli allievi, le loro famiglie e residenti della zona; una mensa che distribuisce un pasto al giorno per 5 giorni la settimana. Il personale che opera nel centro è totalmente africano. La bambina - che la sezione AVIS di Ozzano Monferrato ha adottato – di nome Fathya, ha otto anni ed i fondi che abbiamo inviato e che invieremo, serviranno per permetterle di studiare ed avere una alimentazione il più possibile regolare. L’istruzione – dice la presidente – è fondamentale per il futuro di questi bambini. Incoraggiati dalla testimonianza di Francesco, che più volte si è recato a Utange, abbiamo pensato di compiere questo “piccolo gesto” per contribuire ad aiutare questi bambini ad affrontare il più serenamente possibile il proprio futuro in Kenya».

Ogni anno l’associazione organizza un viaggio a Utange per verificare la struttura, incontrare gli insegnanti, il direttore, i bambini e le loro famiglie e programmare le attività. Vengono invitati anche amici e sostenitori per “toccare con mano” come vengono utilizzati i fondi. Il viaggio è totalmente a carico dei soci e dei sostenitori: i fondi raccolti con le adozioni vengono completamente utilizzati per le spese di gestione del Centro (strutture, stipendi insegnanti, direttore, custode, medico, infermiera, mensa e orfanotrofio.