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"Le linee vanno riattivate, c'è un impegno scritto da rispettare"
La mobilitazione per riavere i treni: sit-in alla stazione
Il presidio organizzato da CasaleBeneComune e Legambiente
«La riattivazione delle linee ferroviarie Casale-Mortara e Casale-Vercelli sono una conquista acquisita dalla cittadinanza, suggellata dal protocollo d'intesa sottoscritto in Municipio e approvato in maniera trasversale da tutto il Consiglio regionale. Perchè, adesso, viene messa in dubbio e disattesa? Perchè continuare a rinviare? E' solo una scusa». Così Johnny Zaffiro ha sottolineato stamane al presidio allestito davanti alla stazione da CasaleBeneComune e Lega Ambiente.
Al presidio erano presenti tra gli altri alcuni studenti dell'Istituto Leardi, i sindaci di Ponzano, Rosignano, Giarole e Coniolo, il consigliere regionale del PD Domenico Ravetti, rappresentanti del Partito Democratico cittadino tra i quali Luca Gioanola, Fabio Lavagno (ex deputato) e Giuseppe Iurato, i consiglieri comunali Giorgio Demezzi e Alessandro Abbate.
Da tutti l'esigenza di portare avanti la battaglia per riavere i treni, senza scontri politici: «Tutti devono fare la loro parte». Sono stati tirati in ballo l'isolamento del territorio casalese, la mancanza di collegamenti fondati sulla qualità e l'efficienza. «Senza questi - è stato detto - non ci sarà nessun flusso turistico in un territorio che vanta ben due siti Unesco».
«L'invito ad attivarsi - ha aggiunto Zaffiro - lo rivolgo anche al sindaco Riboldi che si trova una pratica definita su un piatto d'argento affinchè si faccia portavoce in Regione».
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