Ferraris vince la Coppa Italia di spada maschile e si qualifica per i Campionati Nazionali Assoluti
A Lucca, in una gara ad altissima partecipazione (oltre 400 spadisti da tutta Italia) iniziata alle 8 del mattino e terminata alle 8 di sera, dopo oltre ben 15 assalti tra girone di qualificazione ed eliminazioni dirette, Luca Ferraris ritrova lo slancio e la convinzione dei suoi giorni migliori e si iscrive all’albo d’oro di questa manifestazione così importante, che qualifica direttamente i primi sedici della classifica ai Campionati Nazionali Assoluti, in programma ad inizio giugno a Trieste, insieme ai Campionati Nazionali a squadre, a cui Luca parteciperà con la squadra del Gruppo Sportivo Esercito.
Possiamo parlare di grande soddisfazione per una vittoria insperata, difficile,molto cercata e voluta, ma è difficile esprimere lo stato d’animo di Luca dopo tante, troppe gare andate male, che gli hanno fatto fatto perdere conivnzione e fiducia in sè stesso e nelle sue possibiltà. Un atleta che solo un anno e mezzo fa veniva scelto per rappresentare l’Italia nei Campionati Europei di She f field e nei Campionati Mondiali di Catania non poteva aver perso le sue caratteristiche di spadista vincente, grintoso, trascinatore e sempre ben piazzato in tutte le competizioni, nazionali e internazionali, a cui regolarmente partecipava.
Anche nel periodo più buio Luca è sempre riuscito a trovare la forza e la determinazione per fare buoni allenamenti, per studiare ed arrivare a laurearsi nei tempi giusti, a mantenere un buon equilibrio in sè stesso, nonostante la normale ansia da prestazione che lo ha accompagnava nelle gare che non riusciva più a gestire da protagonista,e che lo vedevano spesso sconfitto nei urni iniziali anche da avversari spesso alla sua portata.
La mancanza di risultati crea grossi problemi psicologici,soprattutto nella scherma, anche ad atleti più esperti, in un ragazzo di 23 anni ,che ha raggiunto prima degli altri onori europei e mondiali, poteva essere deleteria per la sua carriera.
La vicinanza dei tecnici della nazionale , dell’Esercito e del Club scherma Roma, che mai gli hanno fatto mancare la loro fiducia, pur in momenti in cui i risultati non arrivavano, convocandolo anche per manifesatazioni prestigiose come il Trofeo Bertinetti a vercelli e per la gara di Coppa del mondo di Doha, in cui Luca ha ottenuto ottimi risultati, e l’aiuto di uno psicologo sportivo (ed ancvhe della famiglia) hanno permesso a Luca di non abbattersi troppo per i mancati risultati ed a presentarsi in pedana a Lucca in una forma smagliante ,che gli ha permesso di battere con scarti molto ampi tutti gli avversari, tra i quali alcuni suoi vecchi compagni di Nazionale.
Il risultato ottenuto riporta Luca tra i primi 15 del ranking nazionale, posizione che gli compete e che speriamo si possa ancora migliorare con le prossime gare.
Una grossa iniezione di fiducia per sè stesso, per la sua vita di tutti i giorni, e soprattutto per la sua attività sportiva, e la speranza di aver superato un momento difficile della sua carriera sportiva.