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Nella zona del Palazzetto dello Sport
A Casale un'area sportiva intitolata a Teresio Monina
Il sindaco: «Un riconoscimento meritato per un personaggio eclettico, amante dell’arte dello sport e del volontariato»
Sabato mattina, 10 novembre, ha avuto luogo l’intitolazione al dottor Teresio Monina dell’area sportiva prospiciente il piazzale Veterani dello Sport. La zona interessata è sede di alcuni dei principali impianti sportivi cittadini, il Palazzetto dello Sport Paolo Ferraris, il Centro Natatorio Comunale e la Palestra Giuseppe Filiberti. Tra i presenti la figlia Serena con il marito Giancarlo e i figli Costanza e Luigi, il sindaco di Casale Titti Palazzetti, il vice presidente della Provincia Federico Riboldi, il vice questore Carmine Bagno, il banchiere Fabrizio Palenzona e molti amici ed estimatori. La lapide intitolativa è stata benedetta da don Marco Pivetta
Come ha sottolineato il sindaco «un riconoscimento piccolo ma meritato per un personaggio eclettico, amante dell’arte dello sport e del volontariato, ha partecipato a molti pellegrinaggi a Lourdes…».
Tra i relatori il noto ex calciatore Roberto Bettega: «Teresio Monina ha dato molto allo sport… Sono vicino alla famiglia che conosco da tanti anni». Un’emozionata Serena Monina ha ringraziato i presenti per «l’affetto dimostrato al padre che sarà felice di questa iniziativa… Era il posto migliore per ricordarlo».
BIOGRAFIA
Teresio Monina (1924 – 2002), nativo di Villata (VC), ha svolto a Casale Monferrato fin dagli anni cinquanta la sua opera di medico, diventando un luminare delle terapie flebologiche.
Monina è stato un instancabile collezionista: di vini pregiati (benché astemio) e di opere d’arte. Negli anni Sessanta la conoscenza con Lucio Fontana lo iniziò alla sua opera di collezionista e mecenate. La sua dimora di Varigotti divenne punto di ritrovo di artisti e intellettuali, da Agenore Fabbri a Emilio Scanavino fino a Eugenio Montale. Instaurò profondi rapporti di amicizia con gli artisti e non considerava l’arte un investimento ma sosteneva che i dipinti si dovessero comprare o regalare, mai vendere o scambiare.
La figlia Serena e il nipote Luigi Cerutti hanno continuato a collezionare opere proseguendo la sua missione. Nel 2012 circa quaranta opere della collezione di Teresio Monina erano state protagoniste di una mostra al Castello del Monferrato.
Monina è stato anche sostenitore dello sport cittadino, in particolare del ciclismo; fu presidente delle associazioni Veterani dello Sport e Pedale Casalese e alla sua generosità si deve il monumento agli atleti realizzato dall’artista casalese Marco Porta collocato all’ingresso del Palazzetto dello Sport. Grazie a lui lo stesso artista realizzò il monumento dedicato a San Padre Pio da Pietralcina collocato nei giardini pubblici di viale Giolitti, davanti all’ospedale cittadino.
Nella foto di Luigi Angelino un momento dell'intitolazione
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