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Trino, allo stadio "Picco" pista per l’Elisoccorso 118

L’occasione servirà per mettere a punto le procedure di utilizzo della struttura

Venerdì 9 marzo, alle ore 21, la città vivrà un grande ed importante momento: la P.A.T. di Trino avrà la sua pista di atterraggio notturno dell’Elisoccorso 118 presso il Campo Sportivo Comunale “Roberto Picco”.

«È un evento che ci pone all’avanguardia nel campo del soccorso sanitario - spiega il presidente della P.A.T., Mauro Bagna - che è stato possibile grazie all’impegno del dott. Colombo, diretto collaboratore del dott. Vacca, Responsabile Elisoccorso Piemonte, del dott. Lombardi, Direttore della centrale 118 di Alessandria, dell’Amministrazione Comunale di Trino, ed in particolare dell’Ufficio Tecnico, della Società L.G. Trino e del nostro volontario Luigi Giassi, che in tempi brevissimi rispetto ai normali standard è riuscito a portare a termine l’operazione».

L’atterraggio notturno (con il volo di prova), tempo permettendo, è previsto per le ore 21 sul campo principale dell’impianto comunale “Picco” e da quel momento Trino sarà a tutti gli effetti inserita come punto di appoggio per gli interventi dove è richiesto l’elisoccorso. La postazione sarà a disposizione non solo della P.A.T., ma anche di tutti gli operatori 118 che svolgono interventi sul territorio. L’occasione servirà per mettere a punto le procedure di utilizzo della pista: l’accesso dell’ambulanza alla struttura che avverrà tramite un codice comunicato dalla centrale di volta in volta, l’accensione delle luci del campo, l’atterraggio, l’avvicinamento in sicurezza all’elicottero per il trasferimento della persona soccorsa.

«Sarà un’esperienza unica, alla quale la PAT tiene in modo particolare, ci auguriamo che la cittadinanza sia presente al “Picco” e sia vicina ai nostri volontari sia di soccorso che di Protezione Civile. Questi ultimi si occuperanno della sicurezza dell’evento presidiando la zona operativa». conclude il presidente Bagna. In Piemonte il servizio di elisoccorso notturno è attivo dal novembre 2014. Ad oggi sono 89 i siti operativi e idonei. L’assessorato regionale alla sanità ha indicato l’obiettivo delle 100 aree, con particolare attenzione per le zone disagiate o montane. Nel 2017 sono state 20 le aree inaugurate. Nel 2015 sono stati 105 i voli notturni, 146 nel 2016 e 155 nel 2017. Per il volo notturno i piloti sono due: l’equipe sanitaria è formata da un medico anestesista rianimatore e un infermiere di area critica. I tempi di volo sono mediamente di 20 minuti: l’operatività è subordinata alle condizioni meteorologiche.