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Bonifiche

Revoca del bando amianto, Pettazzi: «Decisione illogica e sconcertante»

Il commento del parlamentare monferrino alla decisione del legislatore

La Gazzetta Ufficiale del 6 giugno scorso rende nota la «revoca dell’avviso pubblico ISI 2019 - Finanziamenti alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro». Si tratta di un provvedimento dell’Inail in applicazione del quinto comma dell’articolo 95 del Decreto legge del Governo dello scorso 19 maggio “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”. In sostanza, la decisione presa dal legislatore è stata quella di dirottare i finanziamenti relativi al Bando ISI 2019, somme che prevedevano anche il finanziamento di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di lavori per la bonifica dell’amianto per sostenere le aziende che intendessero bonificare al fine di permettere il lavoro in sicurezza dei propri dipendenti, all’emergenza Covid.

Sulla revoca interviene anche l’on. Lino Pettazzi (Lega): «È un provvedimento illogico che va a ledere una battaglia storica del nostro territorio - commenta il deputato e sindaco di Fubine - Una battaglia sulla quale Casale e il Monferrato hanno costruito l’identità stessa di comunità, una battaglia che ha un impatto prima di tutto a livello sanitario». Da Pettazzi l’assicurazione di farsi promotore di approfondimenti: «La prossima settimana, a Roma, esaminerò la questione e, se possibile, sarà mia premura chiederne la revisione. È una misura pesante che andrà a rallentare le bonifiche, non solo in un territorio che è stato massacrato con migliaia di vittime e che purtroppo non può ancora dire di essersi lasciato questo dramma alle spalle, ma anche in zone che sono ancora lontane dai livelli di bonifica raggiunti da Casale». Infine, una considerazione politica: «La notizia è ancora più drammatica se si confronta con la cifra che circola di 140 milioni per i monopattini: è sconcertante».