Futuro incerto per la Junior Volley. Vizio: «Ci vorrebbe un miracolo!»
di Alberto Marello
La Junior Volley resta in balìa della speranza e della sorte: in attesa di un miracolo preannunciato, ma che tarda a farsi vedere.
E il rischio, a questo punto della stagione (momento in cui la maggior parte delle società ha già strutturato il proprio progetto) è quello di ritrovarsi ai nastri di partenza senza un’idea reale di ciò che si potrà fare e con che squadra lo si potrà fare.
Affrontare la serie B1, categoria a cui la Junior è iscritta per il prossimo campionato, ad un livello competitivo significa correre ai ripari al più presto per cominciare la campagna acquisti.
Una manovra che, però, non può essere effettuata: mancherebbe, infatti, una percentuale troppo alta del budget stagionale e la società non vuole fare passi azzardati.
Alcune trattative sono state imbastite da mesi, ma non hanno ancora dato frutti.
Ci sarebbe uno sponsor importante interessato ad investire nel progetto Junior, ma il passo successivo non è ancora stato fatto e dunque la macchina è, di fatto, ferma.
Nessun contratto, nessun precontratto, nessun annuncio. Tutti si aspettano il via libera dal presidente rossoblu Gabriele Vizio che, però, per il momento resta abbastanza abbottonato: «Se nei prossimi dieci giorni non accadrà qualcosa di importante saremo costretti a rivedere i progetti. Ci stiamo provando con tutte le nostre forze. Anche l’assessore Riboldi ci sta mettendo un impegno di rilievo». Per Vizio il problema sta nell’accentramento dei fondi su un’unica realtà sportiva: «A Casale non possono coesistere certe attività a certi livelli con questi costi. Quelli come Gnani (pallamano, ndr) anche se per soli 17mila euro, spariscono… e gli altri? Anche loro non andranno avanti per secoli. Se si fa terra bruciata di tutte le piccole realtà, quando anche quelle grandi molleranno, non esisterà più niente. È giusto avere uno sport di punta, ma anche le altre realtà vanno sostenute».
La Junior, secondo Vizio, non è più in condizione di esporsi economicamente e dunque farà la scelta più coerente con le proprie capacità economiche.
In questa situazione di stallo la società di via Bertana, per il momento, può ancora contare sull’accordo con coach Giuseppe Davide Galli, un allenatore che «ha lavorato molto bene» ha detto Vizio e sul quale «abbiamo puntato molto. Cercheremo di dare a lui una continuità in casa nostra: altrimenti perderemo una grande occasione, ma nessuno sembra crederci».