Aggredisce il padrone di casa all'Ipercoop e tenta di strangolarlo: imbianchino arrestato
di b.c.
Era il mese di gennaio del 1999 quando Cosimo Pichierri, imbianchino pugliese originario di Sava, centro in provincia di Taranto, aggredì a coltellate il suo padrone di casa e conterraneo Silverio De Santis. Venne arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. A distanza di oltre 11 anni, la scena si è ripetuta ieri all’ingresso del supermercato Ipercoop. Questa volta Pichierri ha pestato a sangue De Santis e poi ha cercato di strangolarlo. Solo l’intervento di un poliziotto in borghese ha evitato la tragedia sotto lo sguardo sbigottito di numerosi passanti.
Era circa mezzogiorno quando Cosimo Pichierri, 54 anni, residente a Stevani, ha incontrato Silverio De Santis, 62 anni, a uno degli ingressi del centro commerciale La Cittadella. Quale sia il motivo che abbia fatto scattare la furia omicida dell’imbianchino per il momento resta ancora un mistero. Fra i due c’è vecchia ruggine, che risale proprio a quell’episodio di 11 anni fa: già allora non fu mai del tutto chiaro - o per lo meno non fu reso noto agli organi di informazione - perchè Pichierri avesse inferto con un coltello da cucina quei fendenti alla gola e alla schiena del suo padrone di casa che solo per una questione di centimetri non ci rimise la vita. A detta di alcuni testimoni che si trovavano sul posto, ieri Pichierri, quando ha incontrato De Santis, gli è volato addosso, lo ha scaraventato a terra e ha cominciato a picchiarlo con violenza inaudita, facendogli sbattere la faccia a terra. Poi quando la vittima era già una maschera di sangue, immobilizzato al suolo, lo ha stretto con un braccio al collo e ha cominciato a tirare: una «cravatta» micidiale che ha fatto perdere i sensi all’aggredito. Il caso ha voluto che in quel momento passasse un assistente di Polizia in forza alla Polfer di Casale.
L’agente ha dovuto lottare a lungo per liberare dalla stretta mortale De Santis, ormai privo di conoscenza, mentre la furia dell’aggressore non sembrava arrestarsi di fronte a nulla. In quel momento nella zona si trovava una pattuglia di Carabinieri che sono accorsi in aiuto al poliziotto, bloccandolo a terra e ammanettandolo. Portato in caserma, l’imbianchino pugliese è poi stato trasferito nel carcere di Vercelli.