Articolo »

Fiera Nazionale

Una trifola della Valcerrina trionfa a Murisengo

Il primo premio a Felice mantello di Odalengo Grande

Tanti visitatori domenica scorsa alla fiera Trifola d'Or di Murisengo

Dopo tantissimi anni, il primo premio della Fiera Nazionale del Tartufo Trifola d’Or di Murisengo è tornato ad un trifolau della Valcerrina. Più precisamente, i premi assegnati a cercatori del territorio sono stati ben tre. A conquistare il podio, con un premio di 500 euro in denaro, offerto dai commercianti di Murisengo, è stato il 65enne Felice Mantello di Odalengo Grande, cercatore dall’età di 8 anni sulle orme del padre Pierino, per aver presentato un profumatissimo Tartufo Bianco di 105 grammi raccolto il giorno prima, grazie all’infallibile fiuto del suo tabui Leo di appena tre anni. A consegnare il premio sono stati il sindaco Gianni Baroero insieme all’Onorevole Riccardo Molinari e al Presidente dell’Università del Piemonte Orientale Giancarlo Avanzi. 

Il secondo premio (350 euro offerti dalla Pasticceria Quilico) è andato all’alessandrino Roberto Milani di Merana grazie al bell’esemplare di 327 grammi. Il terzo premio (100 euro offerti dalla Macelleria Rosso, invece, è rimasto nel Monferrato casalese, ovvero, è stato assegnato a Giancarlo Pera di Alfiano Natta e al suo Tuber magnatum Pico di 158 grammi. La prima miglior composizione, meritevole del premio di 250 euro offerti dalla Tabaccheria Turino e da Olivero Fabrizio, è stata quella di 374 grammi di Antonio Dalla Francesca di Settimo Torinese, mentre la seconda (150 euro offerti dal Ristorante San Candido) è stata la composizione di Secondo Molino di San Damiano con un gruppetto di minuscoli, ma profumatissimi, tartufi per complessivi 45 grammi. Ancora un premio in Valcerrina, nuovamente all’odalenghese Mantello, quello del miglior esemplare di un cercatore locale, meritevole del premio di 100 euro offerti dal Ristorante Regina. Infine, il premio per il miglior esemplare di tartufo nero (279 grammi) è andato al Della Francesca che ha ricevuto un piatto da collezione numerato e tirato in serie limitata dell’artista murisenghese Gigi Allovio, ritraente uno scorcio del borgo medievale del paese.

Il banco delle premiazioni, quest’anno, è stato meno opulento del solito, ma intenso di profumi e, soprattutto, di tartufi raccolti nei territori monferrini, alessandrini e regionale. Numerosi esemplari, anche di pezzatura più importante, così come rilevati dal Centro Nazionale Studi del Tartufo di Alba (CNST) in apertura di fiera, non hanno concorso al premio in quanto venduti in fiera ancor prima dell’apertura dell’esposizione del concorso. Fondamentale è stato il contributo del CNST che, prima dell’apertura della Fiera, ha esaminato, ad uno ad uno, tutti i tartufi in esposizione e vendita a garanzia del consumatore. Tra i tanti, solo due piccoli esemplari sono stati sequestrati, in quanto ritenuti non più freschi, e riconsegnati ai proprietari a fiera conclusa. La bella giornata assolta e l’ormai consolidata fama della Trifola d’Or hanno favorito una partecipazione ancora più numerosa di quella registrata negli anni precedenti. Tra i tanti visitatori, anche, una bella comitiva di turisti giunti a bordo delle carrozze storiche dei treni della Fondazione FS. Plausi corali al sindaco Baroero e al suo team per l’altissimo livello della fiera, giudicata dalle voci più autorevoli – la più bella del Piemonte - . Domenica 20 novembre si bissa.

tutti i servizi sulla fiera nell'edizione di martedì 15 novembre de "Il Monferrato"


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Maurizio Gily

Maurizio Gily
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!