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  • 17 gennaio 2017
  • Frassineto Po

È morto Angelo Muzio, ex senatore e sindaco di Frassineto

Giovedì 19 - Si è svolto giovedì, alla presenza di molte persone (tra cui tante autorità politiche), il funerale di Angelo Muzio. Il servizio su Il Monferrato di venerdì 20 gennaio 2017. Martedì 17 - È morto Angelo Muzio, ex senatore, già vicepresidente della Provincia di Alessandria e sindaco di Frassineto Po. Il politico, ancora attivo per il Partito Democratico, era nato a Frassineto il 3 maggio 1959 e aveva cominciato la sua attività come sindacalista della Camera del Lavoro. Sarebbe un infarto la causa del decesso avvenuto nella prima mattinata di martedì 17 gennaio. Muzio è stato deputato della Repubblica Italiana nelle file di Rifondazione Comunista per tre legislature, quella del 1992, quella del 1994 e quella del 1996. Poi, nel 2001 era entrato in Senato all’interno dell’Ulivo ma nelle file dei Verdi. Aveva ricoperto anche il delicato incarico di Questore della Camera. Dal 1995 al 2004, per due mandati, è stato sindaco di Frassineto Po prima dell’ultima nomina avvenuta nel 2014. Muzio era anche membro del Congresso dei poteri locali e Regionali (CPLRE) del Consiglio d’Europa a Strasburgo. Inoltre, fino a poche settimane fa, prima di dimettersi, era a capo della segreteria del Partito Democratico di Casale. Il funerale si terrà giovedì 19 gennaio alle ore 11,30 nella chiesa parrocchiale di Frassineto Po. Sempre giovedì dalle ore 9 alle 11 sarà allestita la camera ardente in Municipio. Al termine della funzione religiosa, la cremazione a Valenza. I ricordi Lo ricorda il sindaco di Conzano e collega in Provincia Emanuele Demaria: «Muzio è stato un punto di riferimento per questo territorio. Ci teneva tutti uniti e aveva come obiettivo la promozione e la valorizzazione del nostro Monferrato». «Salutiamo oggi un avversario degno - ha scritto sul suo profilo facebook Federico Riboldi, consigliere provinciale e vicepresidente del Consiglio Comunale di Casale - un politico preparato che fino all'ultimo giorno non ha smesso di lottare. Il senatore Muzio, per me da qualche anno diventato semplicemente Angelo, è andato avanti». «Nella diversità di storia e tradizione, era un interlocutore sempre attento, preparato e aperto al confronto. Si sentirà senza dubbio la sua mancanza nel dibattito politico e amministrativo del nostro territorio», ha detto il consigliere provinciale Nicola Sirchia. «Questa mattina - ha detto l'onorevole Fabio Lavagno - è mancato Angelo Muzio, segretario del Partito Democratico di Casale Monferrato e Vice-Presidente della Provincia di Alessandria, Sindaco di Frassineto, Deputato alla Camera dal 1992 al 2001 e Senatore della Repubblica dal 2001 al 2006. Ho condiviso con lui un tratto del mio percorso politico, scoprendo un uomo appassionato di politica, il suo spessore umano, le sue capacità politiche, amministrative e la sua visione politica. Il mio pensiero va alla sua famiglia e ai suoi cari, in questo profondo momento di lutto». «Sono molto addolorato per la scomparsa di Angelo Muzio - ha detto Anselmo villata, presidente di Amc Energia - Era un politico concreto e con lo sguardo rivolto al futuro, oltre che uomo corretto e di ampie vedute». «Con la scomparsa di Angelo Muzio - afferma Andrea Bertolotti, presidente del CdA di Cosmo - il nostro territorio perde una fondamentale figura capace di coniugare l'amore e l'interesse per il Monferrato con una lucida e preziosa visione d'insieme che in politica, specialmente a livello locale, si fatica sempre più a riscontrare. Personalmente, ne ho saputo apprezzare la disponibilità e la caratura umana con cui non faceva mancare pareri e consigli. In qualità di presidente, a nome di tutta l'azienda, inoltre, esprimo la vicinanza alla famiglia di Angelo, il quale, nel 2009, anche se solo per pochi mesi, ha guidato con passione e competenza questa società». Così il presidente di Mondo, Maria Vittoria Gattoni: «Appresa la notizia, increduli ci stringiamo alla famiglia del senatore Angelo Muzio, sindaco di Frassineto Po, uomo politico, uomo vicino a lavoratori e cittadini. Il suo impegno profuso per il territorio e il suo sviluppo si è concretizzato in numerose occasioni e grandi azioni. Il Consorzio Mon.D.O. ha avuto l'onore ed il piacere di collaborare con Angelo Muzio, grazie al quale il Monferrato è stato presentato a Strasburgo nel marzo del 2016 presso il Consiglio D'Europa, al Congresso dei Poteri Locali e Regionali di cui è membro. Ciao Senatore». «Una bruttissima notizia, la scomparsa di Angelo Muzio - afferma la parlamentare Cristina Bargero - che per me non era solo il segretario del Pd ma un amico, un uomo dall'apparenza burbera ma invece buono, un uomo che credeva nelle istituzioni e nella politica con una visione alta». «La prematura scomparsa di Angelo Muzio, parlamentare di lungo corso, sindaco di Frassineto Po e vicepresidente della Provincia di Alessandria, priva il nostro territorio di un politico appassionato e di un amministratore onesto, capace e competente. Il suo lungo impegno di militanza nella sinistra italiana è sempre stato rivolto a sostenere tutte le quelle iniziative e quelle politiche che andassero nella direzione della giustizia sociale e della solidarietà. Un messaggio di una politica forte e autorevole che Muzio ha trasmesso con passione e intelligenza anche nei suoi più recenti ruoli di autorevole dirigente del Partito Democratico» lo scrive in una nota il senatore PD, Federico Fornaro. La sezione cittadina di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ricorda Angelo Muzio «per decenni importante e stimata figura politica a livello locale e nazionale. Un uomo che, pur ideologicamente lontano, ha perseguito per tutta vita il proprio ideale». ​Ecco il ricordo del sindaco di Trino. Alessandro Portinaro: «Ci sono poche persone che rappresentano per me dei punti di riferimento solidi nella politica di oggi. Angelo Muzio era uno di questi. Politico di razza, sindaco, parlamentare, militante. Una persona convinta che con la buona politica e una guida attenta delle istituzioni si può migliorare la vita delle persone. Ci siamo confrontati spesso, soprattutto in questi ultimi tre anni e proprio oggi ci saremmo dovuti incontrare, per parlare di VENTO e ragionare assieme dei nostri territori. La sua morte improvvisa è un duro colpo per tutti coloro che, come me, hanno avuto modo di conoscerlo durante il suo lungo impegno pubblico».