Moncalvo: dal canto alla danza
Al Festival il passaggio di testimone tra le due arti
Mentre cresceva l’attesa per la finalissima degli Europei di Calcio 2012, al «PalaMoncalvo» risuonavano nel pomeriggio di domenica le voci dei concorrenti della prima edizione di «Moncalvo in Canto», concorso che ha accolto concorrenti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, in particolar modo nella categoria della lirica.
«I partecipanti hanno dimostrato un livello artistico molto elevato – commenta il direttore Massimiliano Vacchina – tant’è che la giuria è stata impegnata a lungo nella valutazione dei finalisti».
«La cultura della danza»
Il weekend appena trascorso ha visto il ritorno a Moncalvo anche dell’ètoile della danza Carla Fracci, madrina della manifestazione ed ospite speciale insieme al marito e regista Beppe Menegatti e al maestro Giuseppe Carbone della conferenza stampa di presentazione del Festival. «La danza è un lavoro, non è un divertimento – ha esordito Carla Fracci – e richiede una continua crescita, un’esigenza di migliorarsi sempre. Il segreto? Mai mollare, anche se insistere a volte può costare molto».
Dopo aver raccontato a lungo la propria lunga e dura esperienza di danza fra piazze, chiese e strutture di provincia, Carla Fracci ha lodato il festival moncalvese come «momento importantissimo per diffondere la cultura della danza» ed ha auspicato ancora una volta la rinascita di una Compagnia nazionale che possa promuovere la nobile professione della danza.
Aldo Fara, sindaco di Moncalvo ha sottolineato l’importanza del Festival moncalvese per il coinvolgimento dei più piccoli, decisi a farsi strada nel canto e nella danza mentre il consigliere regionale Angela Motta ha parlato di necessità di investimenti sulla cultura, per generare sviluppo economico.
«SMania di Vivere»
Nella serata di sabato gli ospiti speciali della conferenza stampa hanno assistito allo spettacolo «SMania di Vivere», a cura di Teatro-Danza e sulla Sclerosi Multipla (targato AISM) con Erica Brindisi e lo special guest «Estate» Katherine Dance Company con coreografia di Caterina Buratti. Un momento nel quale la danza ha incontrato l’attenzione verso la sclerosi multipla lanciando un messaggio di grande valenza sociale. Nel frattempo, venerdì la voce di Lucio Dalla ha fatto da penetrante sottofondo alle coreografie portate in scena durante lo spettacolo «Ciao Lucio… Caro Amico», un’omaggio di canto e danza al grande cantautore recentemente scomparso.
E domenica ha fatto il suo arrivo a Moncalvo un’altra voce nota al grande pubblico: quella di Francesco Baccini, giurato nel concorso di canto nonché protagonista, sul palcoscenico della manifestazione, del concerto previsto per la serata di ieri. Proprio ieri sono giunti a Moncalvo gli allievi dei vari workshop di danza tenuti dai docenti noti nel mondo della danza: Ludmill Cakalli, Elisabetta Terabust, Francesco Nappa, Anbeta Toromani, Donatello Jacobellis, Tatiana Sulejmani, Mauro Mosconi, Alex D’Orsay, Angelo Monaco, Beatrice Belluschi, Pasquale Tafuri, Anna Rita Larghi e Caterina Buratti (e l’accompagnamento di Cosimo Santoro al pianoforte, per le lezioni di danza classica). Le lezioni si svolgeranno presso la struttura coperta in piazza Carlo Alberto, la palestra dell’Istituto Comprensivo di Moncalvo, il Teatro Comunale e il Salone Parrocchiale Polifunzionale di piazza San Francesco.
Altra novità dell’edizione 2012 del «Moncalvo Festival» è l’organizzazione di un corso per insegnanti finalizzato all’abilitazione all’insegnamento di danza classica, iniziato ieri e rivolto a professionisti già in opera.
Passaggio del testimone
Dal canto alla danza. Sul palcoscenico del Moncalvo Festival, a partire da questa sera, si alterneranno compagnie e spettacoli dedicate alla danza nelle sue diverse sfaccettature, fino ad arrivare alla finalissima di domenica prossima del V Concorso Internazionale “Città di Moncalvo” di Danza Moderna/Contemporanea.