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  • 31 maggio 2013
  • Casale Monferrato

Le scuole casalesi sulla Nave della Legalità, da Civitavecchia a Palermo per non dimenticare le vittime della mafia

Molti studenti monferrini, alcuni giorni fa, si sono imbarcati sulla Nave della Legalità, partita da Civitavecchia e arrivata a Palermo, per partecipare alla manifestazione in memoria delle vittime delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Qui di seguito pubblichiamo le testimonianze che ci sono state inviate da tutte le scuole che hanno partecipato. A destra il link alla fotogallery. Sobrero: «Lezione di vita e prova di coraggio, questo è per noi il 23 maggio» Questo è il motto che ha accompagnato circa tremila studenti, provenienti da tutta Italia, per le strade di Palermo per commemorare la strage di Capaci del 23 maggio 1992 e quella di via d’Amelio del 19 luglio. Anche l’Istituto “A. Sobrero” ha partecipato a questa manifestazione. Sei alunne delle classi quarte sono state scelte come rappresentanti per la loro motivazione al tema, per l’impegno e per i buoni risultati ottenuti: Samantha Mutti, Adriana Rendo, Monica Paganini e Marta Spina della classe 4B Liceo Tecnologico e Ambra Keci e Jennifer Pellegrini della classe 4C, accompagnate dalla professoressa di filosofia Anna Maria Buccino. Le classi quarte del Liceo Tecnologico hanno intrapreso, durante l’anno scolastico, un cammino con l’associazione “Libera”, in cui è stato trattato, attraverso le varie conferenze organizzate dalla professoressa Maria Chiara Rossi, il problema delle mafie, e il loro percorso si è concluso con questo viaggio-premio a Palermo. La ragazze sono partite mercoledì 22 maggio con la “Nave della legalità” dedicata a Falcone e sono arrivate a Palermo nella mattinata di giovedì 23, per essere coinvolte nelle moltissime attività organizzate dalle scuole palermitane e dall’”Associazione Falcone”. La giornata si è poi conclusa con un corteo per le vie della città, giunto sino all’albero Falcone, dove sono stati ricordate dalle autorità presenti le vittime della strage di Capaci e di via d’Amelio L’esperienza, così ricca di emozioni, ha fatto superare le difficoltà di un viaggio faticoso a causa del mare forza 8. Marta Spina, 4^B Liceo Tecnologico Don Milani, il nostro impegno per la legalità continua Com’è ormai tradizione dell’Istituto “Don Milani”, da molti anni impegnato in importanti progetti sulla legalità, un gruppo di studenti della classe 3B della scuola media di Occimiano (Debora Bisoglio, Elisa Crosariol, Beatrice Novelli, Martina Nosengo, Giulia Sarpedo, Giulia Sassone, Alessandro Albertin, Matteo Barbano, Alexia Garlando, Miriana Ferrante e Martina Stanchi) accompagnati dalla docente di lettere Donatella Mutti (responsabile del progetto legalità insieme alla professoressa Cecilia Prete) e da Franca Barbesino, maestra della scuola primaria di Occimiano, hanno partecipato la scorsa settimana alle iniziative per ricordare Giovanni Falcone nell’anniversario dell’attentato di Capaci. Gli studenti hanno preparato un lenzuolo avente come tema la geografia della mafia nella regione e che giocava sulla parola LIBERARSI con triplice valenza di libertà dalla mafia, capacità di “librarsi in volo con le ali di un falcone” e dell’associazione “Libera”, di cui sono elencati i nomi delle località piemontesi dove sono stati sequestrati beni alla mafia. Le tappe del viaggio sono state tre. Dapprima gli studenti si sono imbarcati sulla “Nave della legalità” Giovanni Falcone in partenza da Civitavecchia, sulla quale vi erano numerose autorità, fra cui il presidente del senato Pietro Grasso e il ministro dell’Istruzione Carrozza. Arrivati a Palermo, i ragazzi si sono recati all’aula bunker dove è stato esposto il lenzuolo e dove hanno incontrato i compagni del coro della scuola, giunti in precedenza insieme al sindaco Berra e alla docente Daniela Liparota. Si è dunque snodato il corteo lungo via Notarbartolo fino alla Pianta di Falcone dove alle 17.55 (ora dell’esplosione che nel 22/5/1992 ha ucciso il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della scorta) è stato suonato il silenzio di ordinanza. Negri, dodici anni di impegno L’I.C. Negri, per il dodicesimo anno consecutivo, ha partecipato alla commemorazione della strage di Capaci con una delegazione di alunni, docenti, DSGA e DS. La comitiva, formata da alunni e docenti delle Scuole Leardi e Martinotti e del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Villanova, è partita in pullman mercoledì 22 maggio con altre scuole del casalese ( I.C. Casale 1, Cerrina, Ozzano-Vignale, Occimiano, Sacro Cuore, I.S. Balbo, Sobrero, Leardi) per imbarcarsi, al porto di Civitavecchia, sulla “Nave della Legalità” che ogni anno porta a Palermo migliaia di studenti. Le condizioni del mare erano avverse, ma dopo qualche incertezza tutti sono saliti a bordo con il Presidente del Senato, nonché ex Procuratore Antimafia, Piero Grasso e i Ministro dell’Istruzione M. C. Carrozza. Emozionante, come sempre, è stato lo sbarco al porto di Palermo, la mattina successiva, dove ad attenderci c’erano molte scuole siciliane e la Prof.ssa Maria Falcone, sorella del magistrato assassinato, Don Luigi Ciotti, sempre in prima linea nella lotta alla mafia, con l’associazione “Libera”. La giornata del 23 maggio è stata intensa e ricca di appuntamenti.; nell’aula bunker, nel Villaggio della Legalità, e nel pomeriggio il lungo corteo ( circa 25.000 persone ) per le vie di Palermo con striscioni e lenzuola con slogan antimafia portati da alunni e docenti di tutte le scuole intervenute. Finalmente la città di Palermo ha risposto con molto entusiasmo, esibendo lenzuola bianche e bandiere tricolori alle finestre e ai balconi, simbolo della lotta alla mafia. A Palermo anche una rappresentanza dell’Istituto Leardi Nell’ambito del percorso di educazione alla legalità, promosso in tutte le scuole per condurre i giovani al rispetto dei valori in cui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino hanno fortemente creduto, ogni anno viene bandito il concorso “La nave della legalità” che, mediante il confronto tra gli studenti, esorta costoro a un’approfondita riflessione e sensibilizzazione dei propri coetanei sui temi della legalità e della lotta alle mafie, attraverso processi creativi e produttivi. Nel corso degli anni il numero di studenti partecipanti all’iniziativa è costantemente cresciuto, a riprova della sempre maggiore crescita degli allievi, che partecipano sempre più coralmente all’accaduto. Il 22 e 23 maggio a Palermo era presente una delegazione dell’Istituto Superiore Statale “Leardi”, composta da don Gian Paolo Cassano, dal rappresentante d’Istituto Samuele Bosco e da un gruppo di studenti per commemorare il 21° anniversario della strage di Capaci (in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta) e tutte le vittime della mafia. Nelle due intense giornate gli studenti partecipanti al concorso sono salpati sulle “Navi della Legalità”, a bordo delle quali hanno incontrato i rappresentanti di Istituzioni ed Enti di vitale importanza nel processo di lotta alle mafie e hanno partecipato a numerosi eventi. Le due navi (provenienti da Civitavecchia e Napoli) hanno raggiunto Palermo. Allievi e insegnanti sono stati accolti dagli studenti siciliani nell’aula bunker del carcere dell’Ucciardone e nelle piazze del capoluogo siciliano – dove sono stati allestiti i “Villaggi della Legalità” - per celebrare l’anniversario della strage di Capaci. Il pomeriggio del 23 maggio due cortei delle scuole partecipanti, uno proveniente dall’aula bunker, l’altro da Via d’Amelio (teatro dell’altra strage in cui il 19 luglio di 21 anni fa perse la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della scorta), hanno sfilato lungo le strade di Palermo per testimoniare l’unione di tutti gli studenti italiani nel ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due personaggi divenuti l’emblema della lotta alla mafia. Sulla Nave della Legalità anche i ragazzi di Murisengo Un’esperienza sicuramente densa di emozioni è stata vissuta da alcuni ragazzi della classe 3 della scuola media di Murisengo (Alessia Bianco, Alessia Bragato, Michela Calvo, Elena Infanti, Valentina Genevro, Francesco Giachino e Alessio Serra), accompagnati dai docenti Monica Di Martino e Anna Maria Gioglio, partecipando all’ iniziativa “Nave della Legalità”, organizzata dalla Fondazione Falcone. Il viaggio è iniziato il 22 maggio: i ragazzi da Casale sono arrivati in pullman al porto di Civitavecchia e, dopo aver ultimato le fasi di riconoscimento previste dallo staff organizzativo, hanno atteso l’arrivo delle autorità che si sarebbero imbarcate sulla stessa nave; tra queste il Presidente del Senato Grasso e il Ministro dell’Istruzione Maria ChiaraCarrozza. I ragazzi nell’attesa di imbarcarsi sono stati intervistati dalle emittenti televisive Rai e locali. Al mattino a Palermo, dopo una notte movimentata a causa delle condizioni marine avverse, i ragazzi sono stati accolti dagli alunni delle altre scuole d’Italia, ai quali si sono uniti i partecipanti imbarcati sull’altra nave partita da Napoli e sulla quale era presente Don Ciotti. I partecipanti hanno seguito i vari percorsi previsti: gli alunni murisenghesi sono stati accolti nell’aula bunker, hanno partecipato agli interventi delle varie autorità e alla premiazione per il miglior progetto intitolato, quest’anno, “Geografia e Legalità”. La cerimonia si è conclusa con il corteo giunto fino all’ albero, dedicato ai giudici Falcone e Borsellino, diventato il simbolo di questa iniziativa.

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