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Sicurezza
Cereseto,avviato il progetto di videosorveglianza anticriminalità
Telecamere nei punti 'nevralgici' d'ingresso al paese
Cereseto punta sulla realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza comunale per l’importo di 62.000 euro di cui 40.000 per lavori a base d’asta, 1.709,72 per oneri relativi ad apprestamenti ed attrezzature per la sicurezza non soggetti a ribasso e 20.290,28 per somme a disposizione dell’Amministrazione. Il Comune, nel 2015, aveva avviato l’iter per la realizzazione di un sistema di sorveglianza nel territorio al fine di contrastare atti vandalici e microcriminalità.
Il decreto del 2017 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” aveva auto-rizzato una spesa complessiva di 37 milioni di euro per il triennio 2017-2019 con fondi nazionali, per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza da parte dei Comuni. Nel 2018, era stata rideterminata l’autorizzazione di spesa prevedendo un incremento di 17 milioni di euro per l’anno 2020, di 27 milioni di euro per l’anno 2021 e di 36 milioni di euro per l’anno 2022. Un decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, da adottarsi entro il 31 marzo di ciascun anno, stabilisce le modalità di presentazione delle richieste da parte dei comuni interessati nonché i criteri di ripartizione delle risorse.
L’accesso al finanziamento è su-bordinato alla sottoscrizione di uno specifico patto per la sicurezza, che individui come obiettivo prioritario l’installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate aree. Il sindaco Enzo Lavagno commenta la ‘ratio’ del progetto: «E’ finalizzato specificamente alle azioni di prevenzione e di con-trasto dei fenomeni di criminalità diffusa: installeremo le videocamere nei punti nevralgici del paese che sono stati individuati in località Raviara, all’ingresso da Ottiglio, a San Cassiano, all’ingresso dall’ex statale 457 Asti-Casale, in località San Sebastiano, in direzione di Moncalvo, nell’area del cimitero, nei pressi del capannone, accanto al parco giochi, nella zona della Cascina Tavolara. Adesso siamo in attesa di conoscere le offerte per poi partire con le risorse del Ministero dell’Interno. Si procederà, nel rispetto del criterio di rotazione de-gli inviti e della dislocazione ter-ritoriale delle imprese da invitare, alla consultazione tramite elenco operatori economici attivo presso la stazione appaltante, mediante portale telematico Traspare e di scegliere il contraente mediante il criterio del prezzo
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