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Iniziativa

Patto per il contrasto della violenza di genere

Firmato da 44 Comuni, in arrivo l’adesione da altri 12 enti da Casale Monferrato al Suol d’Aleramo

Prevenire ogni forma di violenza di genere è una necessità che si rafforza di giorno in giorno, non solo alla luce di efferati femminicidi che gettano nella disperazione famiglie e comunità, ma anche dal dilagare di una violenza giovanile figlia di una incapacità di gestire la rabbia e altre emozioni. In questo contesto, Zonta Club Alessandria, impegnata a costruire un mondo migliore per donne e ragazzi, ha promosso il “Patto per il contrasto della violenza di genere” già firmato da 44 Comuni e porta nelle scuole superiori il progetto “IO POSSO” che aiuta ragazze e ragazzi a confrontarsi con le loro fragilità con lo scopo di migliorare la propria autostima e rafforzare l’empatia che è alla base di ogni relazione interpersonale.

Il 12 novembre, in preparazione dei 16 giorni di mobilitazione per l’eliminazione della violenza sulle donne, a Palazzo Ghilini una quarantina di Sindaci e Amministratori hanno siglato il Patto  che ha il patrocinio della Provincia e del centro antiviolenza me.dea. Dopo quella data si sono aggiunti altri Comuni, impegnandosi da subito con azioni concrete con l’intento di proteggere le donne da ogni forma di violenza, prevenire ed eliminare in particolare la violenza domestica e ogni forma di discriminazione.

La violenza contro le donne e le ragazze rappresenta una delle più diffuse e persistenti violazioni dei diritti umani nel mondo di oggi e si manifesta in forma fisica, sessuale e psicologica, comprese la violenza nelle relazioni di coppia, la violenza sessuale e le molestie, il matrimonio precoce, la tratta di esseri umani e le mutilazioni genitali femminili, le quali purtroppo, non appartengono a mondi lontani, ma sono presenti, in vario modo e non possono essere sottovalutati. La violenza sulle donne non è un capitolo a sé: è legata alla violenza giovanile, che non è solo quella dei ragazzi che vanno a scuola con il coltello. Per Zonta Club Alessandria assume toni preoccupanti il comportamento di ragazze troppo inclini ad assecondare i propri primi amori e ragazzi che esprimono una possessività sbagliata, scambiata per amore dalle ragazze.

Il Patto per il contrasto della violenza di genere è proposto alle amministrazioni locali affinché si possano attuare iniziative atte a modificare atteggiamenti e comportamenti basati sul genere per porre fine alla violenza contro le donne. Il Patto di collaborazione è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza con iniziative volte a diffondere la conoscenza rispetto all’argomento, al fine di sviluppare un’attenzione vigile verso segnali di disagio e sofferenza vissuta dalle vittime, e contrastare ogni forma di indifferenza nei confronti di realtà che seppur vissute nel privato coinvolgono l’intera comunità.

I Comuni che fino ad ora hanno siglato il Patto sono: Alessandria, Bergamasco, Bistagno, Borgoratto Alessandrino, Capriata d’Orba, Carentino, Carpeneto, Cartosio, Casal Cermelli, Castellazzo Bormida, Castelletto Monferrato, Castelnuovo Scrivia, Francavilla Bisio, Fresonara, Frugarolo, Fubine Monferrato, Gamalero, Giarole, Lu e Cuccaro Monferrato, Masio, Mirabello Mon.to, Monleale, Novi Ligure, Occimiano, Oviglio, Pasturana, Pecetto di Valenza, Predosa, Pozzolo Formigaro, Quargnento, Quattordio, Sala Monf.to, San Salvatore Monferrato, San Giorgio Monferrato, Sezzadio, Silvano d’Orba, Solero, Strevi, Tassarolo, Valenza, Vignale Monferrato,  Vignole Borbera, Visone.

Zonta Club Alessandria si impegna a collaborare con gli stessi enti e quelli che decideranno di aderire. Prossima la firma della città di Acqui Terme e di quella di Casale Monferrato, dei Comuni di Terruggia, di Montechiaro d’Acqui e di altri dell’Unione Suol d’Aleramo, ma anche con le associazioni attive nei territori coinvolti, nonché con le scuole di ogni genere e grado  presenti, con la supervisione del centro antiviolenza me.dea le cui competenze potranno così essere maggiormente promosse presso le attività imprenditoriali, i presidi sanitari ed ogni altra realtà utile a diffonderne la conoscenza.

La collaborazione attivata ha già portato a incontri con la popolazione (a Lu e Masio), anche in occasione dell’allestimento di mostre come “Art for Freedom” (Vignale Monferrato) e “Com’eri vestita?” (a Castelnuovo Scrivia e Vignole) e l’inaugurazione di panchine arancioni (Masio, Tassarolo, Occimiano), iniziative nelle scuole in un percorso continuo dal quale far  scaturire e radicare un clima di rispetto diffuso, presupposto per eliminare ogni forma di discriminazione contro donne, ragazze di ogni età, promuovendo la concreta parità tra i sessi, ivi compreso il rafforzamento dell’empowerment femminile.

I Comuni della provincia di Alessandria riconoscendo l’importanza della proposta che rende ogni comunità più prossima alle vittime di violenza di genere e più attenta a diffondere la cultura del rispetto, della parità, dell’ascolto non giudicante tra i propri concittadini, dell’attenzione nei confronti dei soggetti più fragili e a rischio, sono impegnati  ad attivare in collaborazione con Zonta Club Alessandria, il centro antiviolenza me.dea e la Provincia di Alessandria iniziative volte a prevenire ogni forma di violenza.

A giorni presso l’IIS Vinci, Nervi, Fermi, Migliara di Alessandria ripartirà il percorso di counseling “IO POSSO”, mentre la mostra “Com’eri Vestita?” di Amnesty International, portata in provincia da Zonta Club Alessandria per contrastare stereotipi e pregiudizi che ancora accompagnano la violenza sessuale, sarà allestita a Casale Monferrato e poi in altri Comuni firmatari il Patto. La prossima panchina arancione ad essere inaugurata sarà a Frascaro.


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