Dopo due anni di apertura gratuita al pubblico, l’osservatorio astronomico di Bricco Palmaro da aprile entra in una nuova fase, con l’obbligo di un biglietto d’ingresso. In effetti, i costi non indifferenti di gestione fino ad ora a carico del Comune, non sono più sostenibili. Basti pensare alla spese di acqua, luce, manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio, al riscaldamento anche solo di una sua parte. E ancora, all’assicurazione contro i furti delle costose apparecchiature, e per incendi, incidenti ai frequentatori di tutte le età... Ed Ecco allora la decisione dell’amministrazione comunale di disporre l’obbligo di un biglietto d’ingresso di 3 euro ad iniziare dal 1° aprile. L’accesso continuerà ad essere gratuito per i bambini sotto i 6 anni, per gli ultrasettantacinquenni, per tutti i residenti nel Comune e nei mesi invernali da fine novembre a febbraio. Sono anche stati stabiliti gli orari d’ingresso che andranno dalle 21,30 alle 23. Obbligo del biglietto è esteso alle scolaresche a cui si chiede la prenotazione in Comune.
La gestione tecnico- scientifica continuerà ad essere affidata al Gruppo Astrofili “Cielo del Monferrato” che ha dato prova di possedere ottima preparazione e piena disponibilità: furono proprio i componenti di questo gruppo di appassionati cacciatori di stelle che pensarono di dare vita ad un osservatorio sulle colline della Val Cerrina.
D’accordo con l’Amministrazione comunale dell’epoca fu scelto il Bricco Palmaro, anche per l’assenza di luci limitrofe. Sulla spianata del colle, fra boschi cedui, è stata realizzato l’edificio con tetto a due falde a scorrimento motorizzato, ed il potente telescopio sottostante che permette anche ricerche astronomiche come il monitoraggio degli asteroidi e la scoperta di supernove.
Nel tempo, la spianata antistante, accessibile da una bella strada che si snoda fra alberi secolari, è stata arricchita da piante e panchine con fontanelle adatte a soste diurne in un sito panoramico e salubre. Recentemente, nel viale d’accesso sono state posti a dimora alberelli di meli di innesto antico offerti dal consigliere comunale Claudio Caramellino.
Dice il sindaco Carola Triveri: «Siamo ben consci del fatto che l’osservatorio è un’autentica ricchezza per Odalengo Piccolo. Esso costituisce un’efficace occasione per l’arricchimento delle conoscenze astrali, ma anche per visitare e scoprire la bellezza del nostro territorio».