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Processo bis

Eternit: morti dolose? Mercoledì a Roma l’udienza in Cassazione

Si chiede che venga riconosciuto l’omicidio volontario

Una delegazione dell’AFeVA (Associazione Familiari e Vittime Amianto) sarà presente domani, mercoledì, all’udienza della prima sezione della Corte di Cassazione che si svolgerà a Roma: sotto esame il ricorso presentato dalla Procura di Torino sulle sentenze del GUP Federica Bompieri sul Processo Eternit-bis, relativo alle morti per omicidio causate dall’amianto. È la stessa sezione che tre anni fa, nel novembre 2014 aveva cancellato il primo Processo Eternit, quello che aveva dimostrato le responsabilità dei proprietari della Eternit per la strage amianto e aveva portato alla condanna in primo e secondo grado dei massimi esponenti belgi e svizzeri, il barone Louis De Cartier (morto pochi giorni prima della sentenza di Appello) e lo svizzero Stephan Schmidheiny, condannato a 16 anni di carcere. La posta in ballo questa volta è importante. La Procura di Torino con il ricorso alla Cassazione chiede di fatto che venga riconosciuto l’omicidio volontario.

Il servizio su Il Monferrato di martedì 12 dicembre 2017