Il “battesimo” di Montecitorio. Oggi, venerdì, primo giorno alla Camera
di Pier Luigi Rollino
Stamane, venerdì, primo giorno in Parlamento per due giovani deputati casalesi: Cristina Bargero, PD, e Fabio Lavagno (SEL). La punzonatura a Montecitorio comprende gli indispensabili rituali della registrazione. Il disbrigo delle pratiche tra le quali figurano le modalità di votazione i neoletti casalesi li hanno appresi dai commessi. Primo atto ufficiale della nuova Legislatura sarà l’elezione del Presidente della Camera.
«E’ inutile nasconderlo - dice la Bargero giunta a Roma in settimana - è emozionante, ti rendi conto di trovarti davanti d edificio storico dove si decidono le sorti dell’Italia. Siamo davvero in tanti, giovani e soprattutto donne ad iniziare questa bella esperienza».
La parlamentare del PD, però, aggiunge: «C’è rammarico per questo difficile periodo storico, la situazione politica è difficile e nebulosa, vediamo cosa accadrà». Cristina Bargero, per il momento, starà a Roma ma, il suo obiettivo, è però quello di viaggiare: «Dipenderà tutto dalla scaletta dei lavori ma viaggerò proprio per essere a contatto con la mia terra e farmi interprete delle problematiche».
La Bargero, 37 anni, ricercatrice, ha familiarizzato con gli altri parlamentari del PD in un bar nei pressi del Collegio Capranica dove si è svolta una riunione di gruppo.
Battesimo parlamentare anche per Fabio Lavagno, 36 anni, coordinatore regionale di SEL che, mercoledì, era ancora a Casale Monferrato. «Non so ancora se recarmi a Roma in treno o in aereo - dice - ma, venerdì, sarò alla Camera. E’ un onore essere in un Parlamento rinnovato nei rappresentanti, giovani e donne, c’è una forte voglia di rinnovamento con l’obiettivo di dare credibilità alla politica. Serve dare un forte segnale per uscire dalla crisi. Sarà magari un Parlamento precario, fotocopia dell’Italia di oggi, ma ci sono tanti volti giovani. Starò a Roma per il tempo necessario ma non diventerò certo romano da un giorno all’altro... A Casale Monferrato ho la famiglia ragion per cui viaggerò».
Lavagno ha dovuto attendere la rinuncia di Nichi Vendola il quale, eletto deputato, ha scelto di guidare ancora la Regione Puglia.
In Parlamento c’è anche Daniele Borioli, PD, 56 anni, valenzano eletto al Senato, il quale è giunto a Roma in treno, Renato Balduzzi, ex Ministro della Salute del Governo Monti, Manuela Repetti, PDL.
Commenta Borioli: «Con una Legislatura incerta, che potrebbe avere vita breve, è importante operare in fretta per risalire la china».