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Via alla stagione dei funghi: si prevede qualità e quantità - Il decalogo della Coldiretti per evitare gli incidenti

E’ iniziata la stagione dei funghi che si prospetta quantitativamente e qualitativamente buona: gettonatissimi i porcini che, proprio in queste settimane, tornano protagonisti di preparazioni prelibate in agriturismo o al ristorante, in primis i risotti. “ E' necessario tuttavia - spiegano gli esperti della Coldiretti - evitare le improvvisazioni e seguire alcune importanti regole che vanno dal rispetto di norme e vincoli specifici presenti nei diversi territori, alla raccolta solo di funghi di cui si sia sicuri e non fidarsi assolutamente dei detti e dei luoghi comuni, ma anche rivolgersi sempre, in caso di incertezza, per controlli ai Comuni o alle Unioni micologiche e utilizzare cestini di vimini ed evitare le buste di plastica”. Anche dal punto di vista della sicurezza è necessario prestare attenzione: per questo Coldiretti ha messo a punto un decalogo per evitare il ripetersi di incidenti per gli amanti di questa attività. Ecco alcune regole importanti a cui attenersi: - informarsi sulle norme vigenti nella zona relativamente alle attività di raccolta; - studiare il territorio che si intende esplorare ed evitare percorsi non adatti alla proprie capacità; - rendere note le proprie intenzioni ed i tempi di rientro prima di partire ad amici o familiari; - verificare le condizioni climatiche del posto; - scegliere l'attrezzatura adatta senza dimenticare luce e cellulare; - raccogliere solo di funghi di cui si sia sicuri e non fidarsi assolutamente dei detti e dei luoghi comuni, ma anche rivolgersi sempre, in caso di incertezza, per controlli ai Comuni o alle Unioni micologiche; - utilizzare cestini di vimini ed evitare le buste di plastica; - non utilizzare rastrelli che possano danneggiare il micelio; - pulire immediatamente il fungo dai residui di rami, foglie e terriccio per garantire la sua integrità; - in caso di necessità contattare il 1515, numero di Emergenza Ambientale del Corpo Forestale. “I funghi sono prodotti di valore medio sotto il profilo nutrizionale e contengono in prevalenza acqua, ma anche proteine, carboidrati, sostanze minerali e vitamine. – aggiunge il direttore della Coldiretti alessandrina Simone Moroni - I funghi possono essere consumati freschi, congelati, essiccati o conservati sottovetro, ma l'attitudine alle diverse preparazioni differisce a seconda delle diverse varietà: ad esempio porcini e trombette non devono essere sbollentati prima di essere congelati mentre il lattario è perfetto se viene cotto”.

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Barbara Marini

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