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  • 29 novembre 2019
  • Vercelli

Polizia di Vercelli

Presunto stalker con armi clandestine: arrestato 26enne lomellino

Il fucile a canne mozze rinvenuto aveva la matricola abrasa

Stalkera l’ex fidanzata, la Polizia lo trova armato e lo arresta. È quato accaduto, nei giorni scorsi, a un 26enne lomellino.

La richiesta di aiuto era giunta, nella tarda serata di martedì, alla Questura di Vercelli: la giovane ex fidanzata, infatti, impiegata in un esercizio commerciale di Vercelli, ha riferito alla Sala Operativa d’esser stata minacciata telefonicamente dall’uomo il quale si era reso protagonista, secondo quanto da lei riferito, di percosse nei confronti di un amico ritenuto il nuovo compagno della ragazza. Nella paura di venire attesa al di fuori del luogo di lavoro, come promesso dall’ex, la donna si è rivolta alla Polizia che si è subito recata sul luogo per iniziare un’attenta attività di pattugliamento al fine di intercettare il veicolo con il quale l’ex fidanzato avrebbe potuto recarsi sul posto.

Il 26enne, giunto poco dopo, è stato fermato dagli agenti e sottoposto a perquisizione: all’interno dell’auto sono stati rinvenuti un tondino in ferro ad anima piena della lunghezza di 50 cm, occultato sotto il tappetino lato passeggero, e una spranga in ferro di analoga lunghezza, occultata nel vano del ruotino di scorta. Visto l’esito, la Polizia ha proseguito il controllo anche a casa del 26enne lomellino sconvando, in camera da letto, un fucile a canne mozze calibro 12 con matricola abrasa, numerose cartucce a pallettoni, un’affilatissima sciabola tipo “katana” della lunghezza di circa 90 cm e una mazza da baseball. 

L’uomo è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione illegale di arma clandestina e indagato per i reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere, ricettazione e minacce gravi.