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  • 16 novembre 2011
  • Casale Monferrato

Le Tre distanze a Torino Filmfestival e a prezzo ridotto agli abbonati

Prima dei cinquant’anni non davo importanza al paesaggio, ora lui parla attraverso di me, ed io attraverso di lui...” Questo l’inizio del film Le tre distanze del regisita casalese Alessandro Pugno film che è stato ammesso in concorso ufficiale a Torino Film Festival nella prestigiosa sezione Italiana Doc. Il docufilm, di cinquanta minuti sarà proiettato in anteprima assoluta alle 17,15 di martedì 29 novembre presso la sala 2 del cinema Reposi a Torino o in seconda replica il 3 dicembre (sabato) presso la sala 3 del cinema Greenwich sempre a Torino. Il film è prodotto dalla Papaverofilms con il contributo di Fondazione Crt e Piemonte doc film fund ed il patrocinio della città di Torino. Le parole iniziali si riferiscono al pittor Mario Surbone, con abitazione e studio a Teville e a Torino. Allo stesso modo di un pittore cinese dell’età classica, Surbonedipinge il paesaggio che lo circonda per svelare l’attività creatrice dell’universo. Il film lo accompagna nella lavorazione della sua ultima opera e, nello stesso tempo, osserva la metamorfosi di una vigna che cambia sotto l’immobile sguardo di un cipresso. D’inverno Surbone su una grande parete del suo studio di Torino abbozza i tratti del suo nuovo lavoro a carboncino. Nella mente del pittore le linee e le forme del quadro sono gli elementi essenziali di cui è costituito il paesaggio che lo circonda. In primavera si trasferisce insieme alla moglie nella sua casa monferrina, dove incomincia a tagliare il legno e ad inciderlo ricavandone pannelli. A pochi chilometri da casa sua c’è un cipresso che svetta su una collina circondata da vigneti, il film osserva ciò che accade cercando di immedesimarsi nello sguardo del cipresso. I contadini modificano la campagna piano piano, mentre in un continuo parallelismo e cambi di prospettiva, procede nel lavoro di preparazione della sua opera. Giunge l’autunno e nella vigna accanto al cipresso è tempo di vendemmia e raccolta; poco lontano alcune persone sono venute a visitare il pittore e le sue opere. Su una parete bianca inizia ad appendere uno ad uno i quattro pannelli che compongono la suaopera che racchiude il mutare stagionale del paesaggio... Spiega il regista Pugno: «Un ruolo centrale nel film è affidato anche alla descrizione degli spazi che stanno attorno a Mario Surbone , la sua casa, il paese, lo studio di Torino, il fiume Po. In questo senso il film vuole essere un invito alla bellezza ed alla quiete». E svela: «L’idea del film è nata dopo una mostra di Mario Surbone intitolata “Le mie colline” e si è fatta strada piano piano nei miei pensieri fino a quando una sera d’estate, vedendo emergere le linee ed i colori delle colline e dei campi intrecciati contro il cielo, mi si è manifestato chiaramente il processo di interiorizzazione e trasfigurazione con cui Mario Surbone cerca di esprimere il suo rapporto con il paesaggio. Tutto il lavoro di Mario mi è in qualche modo sembrato connesso con l’arte e la filosofia cinese che tenta di svelare attraverso il paesaggio l’attività creatrice dell’universo e la grande metamorfosi delle forme che compongono la realtà. Ho così costruito il film sulle riflessioni del pittore-filosofo Shitao cercando di associare la vita di un’opera a quella di una collina. Ho cercato inoltre di capire anche in cosa l’arte cinematografica si differenziasse dalla pittura, ho quindi cercato di dare un contributo alla rappresentazione della metamorfosi attraverso i mezzi propri del cinema, come per esempio il camera car, dove le forme si scompongono e ricompongono da un finestrino senza soluzione di continuità...». NOTE: titolo originale LE TRE DISTANZE. nazionalità ITALIA. Durata 50’ Formato di riproduzione BETACAM. Con MARIO SURBONE, soggetto CRISTINA RODRIGUEZ ALVAREZ e ALESSANDRO PUGNO, regia ALESSANDRO PUGNO, fotografia e riprese ANDREA BERTAZZI e ALESSANDRO PUGNO, montaggio ALESSANDRO PUGNO con la collaborazione di ENRICO GIOVANNONE, aiuto regia CRISTINA RODRIGUEZ ALVAREZ Gli abbonati a ''Il Monferrato'' potranno avere il film in dvd al prezzo speciale di 9 euro anzichè 14.

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